ATLETICA

Inzoli nel lungo e la 4x100 mista trionfano nella notte italiana dei Mondiali under 20

Il 17enne saltatore milanese vince per un centimetro. Una fenomenale Doualla trascina la staffetta anche al record del mondo di categoria

di Redazione Sprintnews
© Sportmedia/Fidal

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Daniele Inzoli nel salto in lungo maschile, e la staffetta 4x100 mista composta Edwin Galvan, Elisa Valensin, Francesco Pagliarini e Kelly Doualla, hanno conquistato due fantastiche medaglie d'oro nella notte italiana della quarta giornata dei Mondiali under 20 di Eugene, con il primo che ha vinto grazie a una miglior misura di 7.97, mentre i quattro ragazzi azzurri si sono imposti con il tempo di 41"21 che rappresenta anche il nuovo record del mondo di categoria, della nuovissima disciplina introdotta quest'anno da World Athletics.

Inzoli, 18 anni da compiere e festeggiare al meglio mercoledì prossimo 12 agosto, si è imposto al termine di una gara che lo vedeva favorito, dopo l'eccellente 8,15 di primato personale ottenuto nelle qualificazioni del giorno prima, ma in cui ha dovuto certamente soffrire in quanto dopo il salto che alla fine risulterà vincente di 7.97 ottenuto al secondo tentativo, non si migliora più e resiste di un soffio all'ultimo assalto dell'australiano Mason McGroder, secondo alla fine con 7.96, mentre terzo è stato l'indiano Shahnavaz Khan con 7,84.

Per l'atleta milanese, che divide gli allenamenti tra la sua città natale dove studia, e Roma dove ha sede il suo gruppo di allenamento guidato dal coach Fabrizio Donato e da Andrew Howe, di cui fanno parte su tutti il triplista Andy Diaz e il fratello Francesco Inzoli recentemente salito a 8,27 nel lungo, è il secondo italiano a vincere un titolo mondiale under 20 in tale disciplina 22 anni dopo lo stesso Howe, che vinse l'oro nel 2004 a Grosseto.

LE DICHIARAZIONI DI INZOLI

"Credevo di aver fatto le gare più difficili della mia vita agli Europei under 18 di Banska Bystrica 2024 e agli Europei under 20 di Tampere 2025 (dove fu bronzo e argento, ndr) ma penso che questa superi di gran lunga tutte le finali a livello di difficoltà. Sentivo già da riscaldamento di star bene, sentivo che potevo giocarmela e che avrei dovuto ‘mettere’ i primi salti per farlo. La gara è andata non nel miglior modo possibile, ma è andata bene in quanto ho piazzato i primi due (oltre al 7,97 della vittoria un 7,93 ndr) e penso che sia stato fondamentale nel prendere vantaggio sui miei avversari. Gli ultimi salti sono stati veramente logoranti, quasi ‘atroci’ per me perché sono stati davvero difficili. Per fortuna abbiamo portato a casa la medaglia d'oro e un grande grazie lo devo ai miei compagni e tutto il tifo della squadra mi ha dato quella carica in più per non cedere a metà gara. Ma è stato fondamentale anche il supporto della mia famiglia e anche dei miei compagni di allenamento che sicuramente si saranno svegliati per vedere la mia gara, nonostante abbiano anche tra qualche giorno gli Europei di Birmingham. Davvero grazie di cuore a tutti: questa medaglia non significa per me l'essere l'atleta più forte, ma l'atleta con il team più forte. In questa medaglia ci sono le impronte di ogni singola persona che è stata importante durante il mio cammino, da quando ero cadetto fino ad adesso, durante le gare difficili come Banska o come Lima stessa, dove arrivai addirittura ultimo al Mondiale under 20 2024. Finalmente ho completato il mio palmarès, ho fatto un ultimo posto, un terzo posto, un secondo posto, mi mancava questo oro ed è arrivato. Devo davvero dire grazie, grazie Italia, grazie mamma, grazie papà che sono venuti fino a qui dall'Italia e che tra qualche giorno partiranno per Birmingham per seguire mio fratello Francesco. L’oro 22 anni dopo Andrew Howe? Andrew è stato fondamentale, con lui ho fatto gran parte della preparazione da maggio, ci siamo allenati quasi sempre insieme, penso di aver imparato molto da lui. Andrew mi ha dato tantissimi consigli come Fabrizio (Donato), Andy (Diaz) e mio fratello. Riuscire a portare l'Italia sul podio 22 anni dopo di lui per me significa onorare il nostro Paese”.

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Nella grande vittoria della 4x100 mista, giovanissima specialità dell'atletica su cui giustamente i tecnici azzurri hanno deciso di puntare dopo aver ottenuto il terzo crono assoluto in semifinale, schierando Doualla e facendole rinunciare a correre le batterie della 4x100 donne poi eliminata, ha inciso certamente anche l'errore nel cambio finale da parte della formazione australiana che appariva nettamente in testa, ma l'ultima frazione della fenomenale 16enne velocista azzurra è stata entusiasmante, riuscendo a prevalere nettamente sulla britannica Sophie Thomas e sulla statunitense Ava Kitchings, più o meno sulla sua stessa linea quando hanno ricevuto il testimone, che hanno poi portato al secondo posto la Gran Bretagna con 41"38 e al terzo gli Stati Uniti con 41"39, rispetto al fantastico 41"21 dell'Italia.

LE DICHIARAZIONI DEI COMPONENTI DELLA 4X100 MISTA

DOUALLA: "Vincere in staffetta è sempre speciale, la medaglia con la 4x100 è sempre la medaglia più bella. Siamo semplicemente l’Italia: Giamaica e Stati Uniti devono venirci a prendere."

VALENSIN: “Oro e record del mondo...wow! Abbiamo dimostrato il nostro valore, siamo un punto di riferimento, sono gli altri che devono provare a batterci."

PAGLIARINI: "Non ci credo, non ci credo. È stato uno spettacolo incredibile, un'emozione bellissima."

GALVAN: "Se mi dico ‘siamo campioni del mondo’...è semplicemente fantastico! Ce lo siamo meritato, ma sicuramente riusciremo a fare di meglio, è solo l'inizio."

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Nelle altre due finali della notte italiana in cui erano impegnate atlete azzurre, si comportano molto bene sia la 17enne Margherita Castellani, sesta in quella dei 200 metri donne con il tempo di 23"28 dopo il record italiano di categoria con 22"99 ottenuto in semifinale, che la sua coetanea Alessia Succo che ottiene lo stesso piazzamento nei 100 ostacoli grazie al crono di 13"19, mentre i titoli vanno rispettivamente alle due statunitensi Mia Maxwell con 22"37 e Madeleine Cooper con 12"91. 

ORARI E GARE AZZURRI NELLA QUINTA GIORNATA (SERATA ITALIANA DEL 9)

21.00: Disco M Finale D'ANGELO
22.14: Triplo F Finale VALENTI
23.25: 1500 M Finale CASONI
23.42: 4x400 F Finale ITALIA