MOTOGP GRAN BRETAGNA

Bezzecchi: "Disposto a tutto per il podio, ma non ce la facevo più"

Raul Fernandez: "Sabato ero frustrato, felice di poter festeggiare con Marks qui". Martin prova la fuga: "Ma ho perso la vittoria in partenza"

Marco Bezzecchi torna a casa da Silverstone con due terzi posti tra Sprint e GP. Quasi un miracolo visto che era arrivato in Inghilterra dopo un mese di stop causa frattura della clavicola. E alla fine a mancare al riminese dell'Aprilia sono soprattutto le parole. "E' difficile parlare, ma sì, sono molto felice, grazie a tutti", ha detto a caldo "Bez", tornato secondo in classifica generale. Poi, con un po' più di calma, si lascia andare. "Sono contento, sono stanco, non ce la faccio più. Però bello, ne è valsa la pena. La differenza nel finale? La volevo troppo, non potevo mollare, ero disposto a tutto. Per tutto il lavoro della squadra e il mazzo che mi sono fatto sta estate, è stato bellissimo, mi sono divertito un sacco. Ero molto concentrato, mi ero tenuto qualcosa con le gomme. Sapevo che fisicamente avrei mollato un po', infatti ho avuto un momento di flessione a metà quando mi ha passato Jorge e poi Alex. Per mia fortuna ha sbagliato alla 1 e ho avuto qualche giro di respiro, ma non ne avevo più. Non ho mollato ed è stato gustoso", ha aggiunto.

E ancora: "Estate dura più fisicamente o psicologicamente? Tutte e due. Fisicamente ovvio, due operazioni nell'arco di 7 giorni, dopo le operazioni si sta poco bene. Psicologicamente non è stato semplice, in testa ti passano un sacco di cose e ti ci rimangono per tutto il periodo in cui sei infortunato. Non è stato semplice, con Carlo sono stato 22 ore al giorno. Mi è stato di grande aiuto, nella bega è stato anche bello", ha aggiunto.

Davanti a tutti c'è ancora Jorge Martin, che ha portato a 31 i punti di vantaggio proprio sul compagno di team. "Sono molto felice per il team e per me stesso, questo ci dà fiducia per le prossime. Sembra che abbiamo trovato la direzione, oggi la gara è stata fantastica, ho commesso un piccolo errore in partenza e sono rimasto con l'abbassatore attivato, ho perso la vittoria li. Alla fine ho imposto il mio ritmo, sperando che Raul perdesse un po', ma è stato fantastico", ha detto lo spagnolo.

"Ovviamente sono contento ma oggi volevo la vittoria, ho perso l'opportunità in partenza. Aprilia ha fatto un gran lavoro per aiutarmi a trovare la velocità, speriamo di confermare le prossime gare. Se non avessi avuto il problema al device? Non lo sapremo mai, ma sì, una volta che ero secondo penso di aver recuperato due secondi a Raul, vuol dire che avevo il passo. I primi giri hanno compromesso la strategia a livello di gomme. Importante imparare dagli errori e non ripeterli. Per me mi porto a casa oltre al risultato il fatto di essere tornato veloce, ogni giro mi sento più comodo e questo è l'obiettivo. Potrebbe aver senso rinunciare all'abbassatore in partenza? Queste cose non le decido io, penso sia stato un errore mio sta volta, sono entrato alla 1 senza frenare", ha ammesso.

A festeggiare, però, è stato Raul Fernandez, alla sua seconda vittoria in carriera, sulla lunga distanza, dopo quella di Phillip Island del 2025. "Sono molto felice, non so come spiegare cosa provo ora, sono felice perché Justin (Marks, il proprietario del team Trackhouse, ndr) è qui. Il momento in cui mi sono trovato vicino a questa prestazione era a Valencia quando ero in lotta con Marco per la vittoria, ora Justin è qui e può godersi la vittoria. Insieme a lui abbiamo vissuto un grande weekend, ieri ero molto frustrato dopo il mio errore ma fa parte dello sport, siamo umani e possiamo commetterli. Ora siamo tornati alla vittoria", le sue parole.

Poi svela: "Cosa ho pensato dopo il traguardo? Avevo una canzone in testa, pensavo solo a quella. Un riassunto: goditi il momento che non sai cosa succede domani. Devo ringraziare la squadra, a volte quando sono un po' frustrato loro mi aiutano a trasformarla in energia positiva, ed è quello che abbiamo fatto oggi. Avevo tutto chiaro, sapevo dove gestire la gomma, dove gestire la benzina. Sono partito bene e ho creato vantaggio. Quando ho visto che erano 4" ho iniziato a gestire, quando ho visto che Jorge mi stava recuperando ho spinto di nuovo, poi ho ricominciato a gestire. Credo che si sta facendo un lavoro incredibile, complimenti ad Aprilia che ne ha messe di nuovo tre sul podio".