L'idea è quella di veicolare l'immagine iconica della città lagunare anche nel calcio, sul modello del Como. I mezzi a disposizione sono vistosi perché il gruppo di investitori nordamericani fa sul serio e la prima presidente donna, Francesca Bodie, può gestire un centinaio di milioni per migliorare la squadra di Giovanni Stroppa che ha vinto la Serie B. La serietà degli intenti è confermata dal progetto di costruzione di un nuovo stadio nei pressi dell'aeroporto, che dovrebbe essere inaugurato a inizio 2028.
La prima mossa è stata la cessione del bomber Doumbia, passato allo Sporting per 23 milioni di euro. Da qui è partita la frenetica campagna del gm Antonelli, che ha portato una dozzina di giocatori. I punti di forza sono in attacco: il nigeriano Adams, preso dal Siviglia per 16 mln, e il kosovaro Rrahmani, protagonista con lo Sparta Praga. La difesa è presidiata dal portiere Stankovic, figlio d'arte, mentre nel reparto sono arrivati il veronese Bella-Kotchap, il marocchino Halhal (reduce dal mondiale) e l'ex viola Moreno.
A centrocampo lo svincolato ex laziale Basic, il pescarese Berardi, l'altro ex viola Sohm e l'esterno polacco Lisman, che daranno una mano al nuovo capitano, lo statunitense Busio, anima della squadra. In attesa di eventuali altri inserimenti, il Venezia si presenta come una delle mine vaganti della stagione se Stroppa, grande specialista di promozioni, riuscirà a incastrare al meglio il mosaico di novità e ottenere risultati apprezzabili.
Intanto un primo sorriso lo ha strappato ai tifosi il beneagurante 3-0 inflitto in amichevole al Galatasaray...