Domenica 20 settembre Pasturo (comune di fondovalle della lecchese Valsassina) celebra la decima edizione della Zacup, appuntamento ormai storico dello skyrunning italiano inserito nel calendario internazionale ISF, in quello FISky e valido quale nona e penultima prova di CRAZY Skyrunning Italy Cup 2026. Dieci edizioni nell'arco di quattordici anni sono un traguardo importante che merita di essere festeggiato a dovere. Per l’occasione Team Pasturo ASD del presidente Alberto Zaccagni ha pensato di fare le cose in grande: migliorie (una in particolare) sul percorso gara della decima edizione della Zacup Skyrace del Grignone, un ritocco in positivo al montepremi, un memorial dedicato a Sergio Longoni e una nuovissima sprint race per tutti. Nata per fare memoria di Andrea Zaccagni (scomparso quasi quattordici anni fa sul Cervino e fratello di Alberto) e dedicata dal 2019 anche a Gabriele Orlandi Arrigoni, la ormai popolarissima Zacup è cresciuta dalla prima edizione del 2013 fino a diventare uno degli eventi simbolo delle Grigne, capace di coniugare agonismo, territorio e solidarietà. Non manca, tra gli atleti che hanno scritto la storia della ZacUP maggiormente rimpianti, il nome del campione local Davide "Lino" Invernizzi, scomparso in un incidente stradale tra le montagne di casa il giorno di Ferragosto di sei anni fa.
© Francesco Bergamaschi
Un percorso sempre più spettacolare
Per celebrare come si deve il passaggio in doppia cifra, il Team Pasturo ha apportato una significativa miglioria nella parte alta del tracciato, senza per questo snaturarne l'identità. Doppiato il Rifugio Bogani, gli atleti punteranno verso il Rifugio Bietti passando dalla Bocchetta di Piancaformia, per poi affrontare la storica Via dei Guzzi, la cresta aerea e ricongiungersi alla Via della Ganda fino ai 2410 metri della vetta della Grigna Settentrionale, il "Grignone" che dà il suo nome all'evento di fin estate. Da qui inizierà la tradizionale e tecnica discesa verso Pasturo che rispetto al passato sarà molto più diretta e lineare. Il nuovo percorso misura 26 chilometri e 500 metri, per un dislivello positivo di 2800 metri di dislivello positivo e promette panorami ancora più spettacolari.
© Giacomo Meneghello
Nasce il Memorial Sergio Longoni
Tra le novità più significative spicca il Memorial Sergio Longoni, dedicato a una figura che ha lasciato un'impronta profonda nel mondo della montagna e dell'outdoor, scomparso alla fine dello scorso mese di aprile. Il premio verrà assegnato al miglior uomo e alla migliore donna nel tratto di discesa tra il Rifugio Brioschi e i Comolli, segmento tecnico e spettacolare che rappresenta l'essenza dello skyrunning e luogo particolarmente caro proprio a Sergio Longoni. Per tutte le informazioni si può consultare la pagina web ufficiale dell'evento https://www.zacup.it. La campagna iscrizioni è in pieno svolgimento online (con cambio quota domenica 16 agosto per la gara clou) sul portale specializzato ENDU https://www.endu.net
© Francesco Bergamaschi
Una giornata aperta a tutti
Accanto alla Skyrace verrà proposta la nuovissima Zacup Sprint Race da nove chilometri e 600 metri di sviluppo lineare (800 metri D+), aperta agli appassionati dai 14 agli 80 anni, pensata per permettere a tutti di vivere il fascino del Grignone. Spazio anche ai più giovani con la Zacup School Race, dedicata ai bambini e ragazzi dai sei ai 13 anni.
© Maurizio Torri
Una storia scritta dai campioni
In dieci anni di vita la Zacup ha richiamato alcuni dei più grandi interpreti della disciplina. Tra di loro Marco De Gasperi, Daniel Antonioli, Jean Baptiste Simukeka, Denisa Dragomir, Elisa Desco, Luca Del Pero, Debora Cardone ed Emanuela Brizio. Il record gara appartiene per quanto riguarda gli uomini al ruandese Jean-Baptiste Simukeka che lo ha stabilito nel 2022 con il tempo di due ore, 46 minuti e 15 secondi. In ambito femminile invece il primato appartiene fin dal 2019 alla rumena Denisa Dragomir (tre ore, 12 minuti e 50 secondi). Il nuovo tracciato congela però e di fatto consegna alla storia questi record, aprendo la caccia ai nuovi primati: si ripartirà dai tempi dei vincitori del prossimo 20 settembre.
© Francesco Bergamaschi
I vincitori dell'ultima edizione (2024)
Ad imporsi due anni fa nella più recente edizione della prova che da quale anno ha cadenza biennale (negli anni dispari tocca alla ancora più impegnativa Grigne Skymarathon, erede del Trofeo Scaccabarozzi), erano stati Luca Del Pero e Lisa Boschetti. Domenica 15 settembre 2024 in gara uomini il brianzolo Del Pero aveva aperto dal gradino più alto del podio la tripletta del Team SCARPA completata nell'ordine dai due Lorenzo: Beltrami e Rota Martir. Tra le donne la elvetica Boschetti aveva prevalso su Arianna Tagliaferri e su Elisa Pallini. Sabato 20 settembre 2025 a vincere la Grigne Skymarathon erano stati invece William Boffelli (secondo Gianluca Ghiano, terzo lo spagnolo Dimas Pereyra Obaya) in campo maschile e la transalpina Iris Pessey davanti ad Aurora Bosia con terzo posto Spagna anche in questo caso grazie a Oihana Zubillaga Blanco.
Sicurezza, volontariato e solidarietà
Oltre cento volontari saranno impegnati lungo il percorso insieme al CNSAS Valsassina, a due guide alpine e alle associazioni del territorio coordinate da Manuele Panzeri. Come da tradizione, la Zacup conferma anche il proprio impegno sociale devolvendo un euro per ogni iscritto alla Cooperativa Le Grigne, alla Fondazione ProRETT Ricerca e ad ABIO Lecco. Dieci anni dopo la prima edizione, la Zacup continua insomma a rappresentare molto più di una gara: una grande festa della montagna capace di unire atleti, volontari e comunità ai piedi dell'inconfondibile Grignone.
© Francesco Bergamaschi