
Milan, tifosi furiosi con Rabiot e Maignan: "Mancanza di rispetto"
I due francesi torneranno dalle vacanze ad appena una settimana dall’inizio del campionato e in un’estate così delicata i tifosi non ci stanno, nel mirino soprattutto il capitano: "Fascia a Modric"

"Il Milan? Torneremo spero il più tardi possibile, poi parleremo con il mister e con Maignan". Col senno di poi, la frase pronunciata ridendo da Rabiot lo scorso 18 luglio a Mondiale finito si è rivelata tutt'altro che una battuta: i due francesi, che erano attesi a Milanello mercoledì 12 alla ripresa degli allenamenti dopo la tournée estiva, hanno chiesto e ottenuto dalla società il permesso di prolungare le vacanze fino al 16 agosto e torneranno, ultimi in Europa, ad appena una settimana dall’inizio del campionato (il giorno successivo all'ultima amichevole pre-campionato a Breslavia contro il Manchester United).
Una scelta che ha fatto molto rumore, specie nel contesto di un'estate complessa e segnata da una profonda ristrutturazione, perché c'è un allenatore nuovo da conoscere e una squadra da guidare alla ricerca di un riscatto sportivo che manca da troppo tempo e soprattutto perché la stragrande maggioranza dei calciatori di Spagna, Argentina, Inghilterra e Francia è già tornata e altri lo faranno nei prossimi giorni. Una situazione spiacevole e dal forte impatto mediatico, soprattutto in un momento in cui le figure di maggior carisma ed esperienza dovrebbero garantire un contributo extra anziché prolungare le ferie e una situazione che ha mandato su tutte le furie i tifosi rossoneri.
Sui social la reazione della tifoseria è stata durissima, nel mirino soprattutto Maignan, la cui la fascia da capitano era già stata messa in discussione dal popolo rossonero dopo la mancata presenza ai funerali di Franco Baresi: "Essere Capitano significa esserci soprattutto quando bisogna ripartire", uno dei commenti di maggiore successo, mentre altri vorrebbero togliere i gradi di capitano al portiere per darli a Luka Modric.
Al di là dell'aspetto simbolico, dell'impegno da dimostrare e delle singole sedute di allenamento saltate, la vicenda apre però anche lo spazio a interrogativi più profondi: dietro l'atteggiamento di Maignan e Rabiot si nasconde qualche malumore strisciante? Il classico mal di pancia di mercato? La logica suggerisce che un calciatore motivato, desideroso di riscattare un'annata negativa e felice del proprio ambiente, tenda ad anticipare il rientro invece di posticiparlo...
I tifosi temono che dietro il prolungamento delle ferie si nasconda la voglia di cambiare aria, d'altronde Allegri accoglierebbe Rabiot a braccia aperte anche a Napoli e la Juventus è alla caccia di un portiere, ma va detto che nessuno dei due ha finora mai chiesto la cessione al club, che li considera due pilastri del presente e del futuro del Milan. Maignan ha firmato lo scorso gennaio un rinnovo fino al 2031 che lo lega a doppio filo al club, mentre il contratto di Rabiot scadrà nel 2028. Domenica i due francesi torneranno e la prima sfida sarà quella di riconquistare i tifosi, non resta che attendere di verificare con quale spirito varcheranno i cancelli di Milanello.
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