Arriva o non arriva? Antonio Conte, sì o no? Ormai quello dell'Inter è un corteggiamento "sfacciato", alla luce del sole, dichiarato e palese. Ma il tecnico del Chelsea tentenna, manda segnali d'amore ai Blues e si prepara all'incontro con Abramovich per dettare la linea per la prossima stagione. Ma Suning non molla e ne sono prova le parole di Steven Zhang: "Conte? Tutto è possibile, un allenatore è importante per una squadra, così come i giusti giocatori".
"Bisogna avere pazienza e fiducia nel club - ha continuato Steven Zhang - so che i tifosi amano la squadra con tutto il loro cuore. Il calcio in Europa è come una religione, la gente è pazza. Certo, proveremo a fare del nostro meglio, e lo faremo passo dopo passo. Suning ha una compagnia per i consumatori e investire in una squadra di calcio diventa una porta per aprirsi a nuove esperienze, nuovi scambi, nuove culture. Poi il calcio è il calcio, ci sono sempre alti e bassi. Ma non si può cambiare tutto in un periodo di tempo breve. Naturalmente ogni partita è importante, specialmente se si possiede l'Inter, un club che ha tanto potere e tante responsabilità. Ma per avere successo penso che investire in strategie a lungo termine sia la cosa più importante per questo club".
Conte obiettivo numero uno. Molto difficile, però. Tanto che le quotazioni di Pochettino sono in salita e quelle di Spalletti sempre alte: "Ovviamente l'allenatore è molto importante per la squadra. Ma abbiamo bisogno di persone, giocatori e dirigenti che stiano e giochino per il club con il cuore e lo spirito. Come in un'azienda, dove bisogna avere i migliori impiegati. Non penso tanto ai piani per la prossima stagione, ma a dove questo club possa andare nei prossimi tre, cinque, dieci, anni. Non ho dubbi che la squadra presto giocherà bene. E' un'enorme responsabilità, anche per me personalmente".