Europei Nuoto, Martinenghi in finale 100 rana: "L'aria di Parigi mi piace"

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Agli Europei di nuoto il primatista italiano (58"26) e campione olimpico, Nicolò Martineghi, e il campione del mondo dei 50 rana Simone Cerasuolo sono già in versione turbo e viaggiano a braccetto in semifinale: 'Tate' nuota in 58"67, con un veemente ritorno in 31"14. Tengono il suo passo solamente il sorprendente irlandese Jack Kelly in 58"90 e sua maestà Adam Peaty 58"94: sono gli unici tre a scendere sotto i 59". Dentro anche Simone Cerasuolo ottavo ed ultimo degli ammessi. Il 23enne di Imola e oro iridato nei 50 - tesserato per Fiamme Oro ed Imolanuoto, seguito da Cesare Casella - chiude in 59"29. "L'area di Parigi? Forse è l'area estiva che mi piace - ammette un sorridente Martinenghi - E' strano perché oggi ho disputato veramente una gara rilassata all'ennesima potenza; ero concentrato su quello che potevao fare e guardavo solo la mia corsia. Non ho paura di osarci e provarci. Ieri sera sono stato nominato capitano e la cosa mi ha un po' emozionato. Ho detto ai miei compagni di non aver paura di osare e che non devo niente a nessuno se non a loro stessi - prosegue Nicolò - Chi sta qua è perché se l'è meritato. Quando siamo in piscina dobbiamo spegnere il cervello e pensare a divertirci". Soddisfatto ma con riserva Cerasuolo che ha chiuso in 59"29. "Ho provato a spingere un po' il passaggio e poi mi sono un po' contratto. Comunque è bastato per raggiungere la finale: ovviamente domani dovrò aggiustare qualcosa".