
Kolo Muani: "Al Tottenham avevo la testa altrove. Fatto tutto per tornare, volevo solo la Juve"
Il nuovo attaccante prima del match col Palermo a Perth: "Sento la fiducia di Spalletti, Yildiz straordinario. Proverò a convincere Zidane"

Randal Kolo Muani è tornato. La Juventus lo ha riaccolto a braccia aperte e ora lo testa in amichevole, compresa quella di oggi a Perth contro il Palermo. Proprio dall'Australia, l'attaccante francese ha parlato a diverse testate sulla voglia di iniziare questo secondo capitolo bianconero: "Con i miei agenti abbiamo fatto tutto ciò che era necessario per poter tornare, parlavo con loro e la mia famiglia, ero aggiornato su tutto. Sono contento e orgoglioso di vestire di nuovo questi colori", le dichiarazioni riprese da La Stampa.
"Si è creato un buon feeling nella mia prima esperienza, i compagni mi hanno accolto molto bene. Da Manu (Locatelli) a Weston (McKennie), Khephren (Turam), i francesi. Sono molto contento di giocare con loro e di essere di nuovo a Torino", ha ammesso Kolo Muani. Il feeling da ricomporre in fretta è quello con Yildiz, che aveva fatto sognare i tifosi bianconeri: "È un piacere stare con lui, è un giocatore molto particolare, straordinario. Ha qualità enormi, uniche. Un piacere giocare con lui, sarà vantaggioso per tutti se ci metteremo a disposizione e ci adatteremo a Kenan".
Poi il primo approccio con Spalletti: "Ha mostrato fiducia in me. So bene cosa vuole dagli attaccanti e sono certo che sa che io darò il massimo. Sarei pronto a dargli tutto pur di mostrare in pieno le mie qualità. Mi dà tante indicazioni, sono contento di ascoltarlo e ben venga se si può segnare di più".
Solo 5 reti complessive al Tottenham: "Cosa non ha funzionato? Questioni personali, ero un po' altrove con la testa. Non vedevo l'ora di tornare alla Juventus. È l'andamento classico di un giocatore: non tutte le stagioni possono essere buone, questa comunque è stata un'annata in cui ho imparato molto. Ho anche avuto i miei primi infortuni, penso che sia tutto una conseguenza di quello che è successo. Ma ora inizia un nuovo campionato, sto in una nuova squadra e si apre un nuovo capitolo della mia vita".
Kolo definisce la Juventus un "club iconico, che si rispetta, che ha dei valori in Italia". Mentre in patria dovrà convincere il nuovo ct: "Bello che sia stato scelto Zidane. Ma non dimentico il lavoro fatto da Deschamps, è stato un piacere essere convocato per la prima volta da lui e stare nel suo gruppo". Tra l'altro, Zizou è uno dei suoi idoli: "Zidane, Henry, Ronaldo. Questo è il tipo di giocare che riesce a far brillare gli occhi ai bambini e agli appassionati".