Marco Melandri è sceso in pista al Mugello per cercare di risolvere i problemi di Imola. Il pilota italiano ha lavorato alacremente, compiendo 105 giri in totale e facendo numerose prove comparative per valutare diverse soluzioni di elettronica e ciclistica ed ovviare ai problemi riscontrati nell’ultimo round, con riscontri positivi. Una giornata di test, decisa all’ultimo, per preparare il round di Donington del Mondiale Superbike, in programma l’ultimo fine settimana del mese. Il weekend di Imola non è andato secondo aspettative per Melandri. Mentre l’altra Ducati trionfava due volte con Davies, Marco ha rimediato un podio in gara 1, un quinto posto in gara 2. Il ravennate ha faticato moltissimo con la moto, molto nervosa nei cambi di marcia.
Problemi che il team vuole risolvere subito con una giornata di lavoro extra, nella speranza che Melandri riesca presto a conquistare la sua prima vittoria in rosso.
A fine giornata Macio ha commentato: “È stata una giornata intensa e produttiva. Abbiamo lavorato molto sulle geometrie. In particolare, ci siamo concentrati su due aree: la stabilità in accelerazione durante i cambi di marcia ed il feedback dell’anteriore in ingresso di curva. Fino ad un’ora dalla fine non ero particolarmente soddisfatto, poi nelle ultime uscite ho trovato sensazioni positive. Avrei voluto provare ancora qualche modifica di elettronica, ma va bene così. Abbiamo raccolto indicazioni importanti per migliorare il nostro rendimento nelle prossime gare”.