Trofeo Kima, sabato 22 agosto un grande evento… per tutti. Chiuse a tempo di record le iscrizioni alla Grande Corsa sul Sentiero Roma (52 chilometri con 8400 m di dislivello totale positivo/negativo), che ha raggiunto un velocissimo sold out: 450 iscritti da 40 differenti paesi con 21% di donne e con una lista d’attesa chilometrica. La segreteria della associazione no profit della Valmasino sta ora focalizzando le proprie energie sulla Extreme Skyrace che punta anch'essa dritta al sold out (pettorali in via d'esaurimento) ma anche sulle due gare non federali di contorno: il corribile Kima Trail e il Minikima dedicato ai più piccoli e alle famiglie.
© Maurizio Torri
Forte dei feedback raccolti nelle due precedenti edizioni che hanno visto quale miglior performance maschile quella di Luca Del Pero nel 2022 (due ore, 58 minuti e 42 secondi) e quella di Giulia Marchesoni in campo femminile due anni fa (tre ore, 30 minuti e 38 secondi), la impegnativa skyrace disegnata sul tratto finale del Trofeo Kima punta ad assegnare tutti i 250 pettorali previsti. Il suo punto di forza è l'elevato livello adrenalinico dato da verticalità e contenuto tecnico del percorso. Un anello “extreme” di nome e di fatto che prevede uno sviluppo di 27 chilometri e mezzo per 1890 metri di dislivello positivo, con scollinamento ai 2570 metri di quota del Passo Barbacan (GPM della gara) da dove - e fino al traguardo - la parte centrale del gruppo avrà appunto modo di correre fianco a fianco con gli atleti del Trofeo! Attenzione, novità 2026 è l’introduzione dell'obbligo del casco proprio come per la Grande Corsa sul Sentiero Roma. I concorrenti lo indosseranno all’altezza del Rifugio Gianetti per poi toglierlo ai Bagni del Masino, vale a dire al termine del tratto di discesa più tecnico che passa anche (a quel punto a difficoltà tecniche attenuate) dal Rifugio Omio.
© Maurizio Torri
IL PERCORSO
Location di partenza e arrivo è come per il Trofeo l’area prativa antistante la Casa delle Guide a Filorera. Dopo aver raggiunto l’abitato di San Martino sulla via ciclo pedonabile, i concorrenti "extreme" punteranno il camping “Lo Scoiattolo” attraverso la strada sterrata di Bregolana. Qui attraverseranno il torrente e saliranno verso i Bagni Masino entrando nella spettacolare e incontaminata pineta della riserva regionale Ersaf. Lasciati alle spalle i primi otto chilometri per così dire di introduzione e relativamente corribili, la gara entrerà nel vivo con l’ascesa al Rifugio Gianetti, dove la prova sky si collegherà alla parte conclusiva del Trofeo Kima in direzione dello stretto valico del Passo Barbacan, ultimo dei sette passi alpini toccati dalla Grande Corsa sul Sentiero Roma. A seguire discesa ugualmente ripida e tecnica (vietato distrarsi) verso il Rifugio Omio e Bagni del Masino, quindi nuovo passaggio nell'abitato di San Martino e volata finale lungo l'itinerario di andata, fino al meritato traguardo di Filorera.
© Francesco Bergamaschi
REGOLE DI INGAGGIO
Come da regolamento, la prova è riservata agli atleti (250 come detto il sold out) che abbiano compiuto il ventesimo anno di età il giorno della gara e titolari di certificato medico di idoneità alla pratica agonistica sportiva, con ricco pacco gara. Da ricordare (oltrd all'obbligo del casco nel tratto Gianetti-Bagni del Masino) che sarà istituito un cancello orario di tre ore e 30 minuti al Rifugio Gianetti che impedirà il proseguimento della gara ai concorrenti giunti oltre questo limite stabilito dal comitato organizzatore. I ritardatari saranno fermati e accompagnati all’arrivo dagli uomini del controllo. Per tutti gli altri il tempo massimo per concludere la gara sarà di sette ore. Per informazioni e iscrizioni https://www.trofeokima.org.
© Francesco Bergamaschi