Manovre bianconere

Juventus, sprint decisivo per Lucumì: possibile chiusura nel weekend. E Suzuki...

Il difensore colombiano è sempre più vicino a vestire bianconero: operazione senza contropartite 

La Juventus, dopo settimane di valutazioni e trattative, è vicinissima a chiudere i due colpi Jhon Lucumì e Zion Suzuki. Luciano Spalletti può gioire per lo sblocco definitivo del mercato bianconero, che non è rimasto sordo alle sue richieste e ha lavorato alacremente per assicurargli i rinforzi necessari ad affrontare una stagione lunga e logorante, che dovrà necessariamente essere quella del riscatto dopo il clamoroso tonfo Champions della scorsa annata.

Lucumì-Juve, ci siamo! -

 Se il portiere rappresenta una priorità, l'acquisto di un centrale di difesa lo è altrettanto: Jhon Lucumì ha detto no a qualunque proposta gli sia giunta, sia dall'Italia che dall'estero, esprimendo la chiara e netta volontà di giocare a Torino. Per questo il Bologna, osso duro sul mercato, si è leggermente ammorbidito: l'affare si chiuderà per una cifra attorno ai 20 milioni di euro senza l'inserimento di alcuna contropartita. Nelle scorse ore si era parlato della possibilità di vedere Juan Cabal fare il percorso inverso, opzione che però non si concretizzerà. Chiusura dell'operazione prevista entro il weekend, 5 anni di contratto per il centrale colombiano. 

Questione Suzuki -

 La trattativa per l'estremo difensore si è spostata da Parma a Parigi: il Psg ha acquistato il classe 2002 dal club ducale per circa 35 milioni di euro, ma la porta sotto la Tour Eiffel è affollatissima al momento dato che i parigini acquistano circa due portieri per sessione di mercato. E quindi, qui entra in gioco la Juventus: vuole il prestito di un anno del giapponese, che avrà così modo di giocare e confrontarsi con una realtà competitiva e probante. La prima alternativa resta Guglielmo Vicario. Tra un anno, poi, Alisson Becker sarà svincolato: il piano dei bianconeri porta, alla fine, al brasiliano. Previsto nelle prossime ore il vertice decisivo con il club francese per ratificare il tutto.