Anche le imprese puntate al futuro possono trarre motivazioni speciali dal passato, anzi dalla storia. Nel doppio appuntamento ferragostano del London E-Prix le Porsche 99X Electric di Pascal Wehrlein e di Nico Müller vestiranno una livrea storica e di straordinaria eleganza che si ispira direttamente a quella delle 956 e 962 Gruppo C protagoniste assolute di una grande epopea vincente nel Mondiale Endurance e in particolare nella 24 Ore di Le Mans con piloti del calibro di Jacky Ickx, Derek Bell e Hans-Joachim Stuck. Sei di fila i successi nella celebre gara di durata francese dal 1982 al 1987: quattro nei colori ufficiali Rothmans ai quali si ispira direttamente la livrea della 99X Electric (1982-1983 con la 956, 1986 e 1987 con la 962C), due con quelli del team Joest Racing (1984 e 1985 con la 956). Senza dimenticare - negli anni centrali dello stesso decennio - la partecipazione negli stessi colori ad alcune edizioni della Parigi-Dakar con - tra gli altri - lo stesso Ickx e lo specialista francese René Metge, quest'ultimo vinvcitore nel 1984 con la 911 undici nella livrea Rothmans e due anni dopo con la splendida 959. Porsche intende così celebrare settantacinque anni di motorsport: una storia iniziata nel 1951 quando la Porsche 356 SL vinse di classe a Le Mans.
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Con cinque titoli iridati, la 99X Electric è la monoposto di maggior successo nella storia della Porsche, oltre ad essere quella di maggior successo della GEN3, la monoposto di terza generazione della Formula 3 che a Londra sarà per l'ultima volta protagonista delle gare del Mondiale cento per cento elettrico, per poi lasciare spazio alla avveniristica e ancora più prestazionale GEN4.
Dopo aver messo sotto chiave il titolo Costruttori all'E-Prix di Tokyo a fine luglio, Porsche è ancora in corsa per quello Piloti e per quello Teams. Pascal Wehrlein occupa la terza casella della classifica, ma a soli cinque punti dal leader Jake Dennis (146 a 141) e a tre da Mitch Evans (144) testa. Il leader Dennis tra l'altro, affronta la gara di casa al volante della Gen3 Andretti che monta il powertrain Porsche.
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Per quanto riguarda invece la classifica Teams, Porsche Formula E Team arriva all'ultimo appuntamento stagionale in seconda posizione, a quattordici soli punti (257 a 243) da Jaguar TCS Racing. Anche i punti ottenuti dal compagno elvetico di Wehrlein, Nico Müller, contano per questa classifica. Ottavo a quota 102 punti, Müller rimane matematicamente in corsa al titolo, anche se il suo ritardo di 44 punti è una sorta di mission impossible. Porsche potrà assicurarsi entrambi i titoli Piloti e Teams solo domenica pomeriggio in gara-due.
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Porsche Motorsport ha inoltre celebrato grandi successi al circuito ExCel. Il pilota ufficiale Porsche Wehrlein ha conquistato l'unica vittoria londinese del marchio fino ad oggi nel 2024 e ha conquistato il suo primo Campionato del Mondo FIA Formula E piloti nello stesso weekend. Lo scorso anno la squadra ufficiale Porsche ha vinto sia il Campionato Mondiale Teams che quello Costruttori a Londra. Nel 2023 Dennis, correndo per il team cliente Andretti, ha conquistato il primo titolo piloti per Porsche come marchio nello stesso circuito. Il circuito temporaneo di 2,077 chilometri è unico nel calendario delle gare.
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A corollario degli aspetti strettamente sportivi, nel fine settimana londinese Wehrlein e Müller completeranno anche gli ultimi giri per l'iniziativa "Racing for Charity" di questa stagione. Attraverso la campagna di raccolta fondi, Porsche unisce il successo sportivo in Formula E alla responsabilità sociale. Per ogni giro di gara completato dalle sue due Porsche 99X Electric ufficiali, la Casa di Stoccarda dona 400 euro per aiutare i bambini gravemente malati in tutto il mondo. Porsche intende annunciare il totale finale delle donazioni dopo l'evento. I fondi saranno a beneficio di Kinderherzen retten e.V., Interplast Germany e.V. e della Ferry Porsche Foundation. Alla viglia dell'ultimo weekend di gara, il totale ammonta a 390mila euro.