Francesco Pernici ha chiuso in quinta posizione con l'ottimo tempo di 1'43"84 la seconda semifinale degli 800 metri maschili dei Campionati Europei di Birmingham, arrivati oggi alla terza giornata, conquistando il diritto di partecipare alla finale prevista domani 13 agosto alle 22.28 ore italiane, grazie a uno dei due miglior tempi di ripescaggio in una gara velocissima, dove l'irlandese Mark English si è imposto con il record della manifestazione di 1'43"49.
Il 23enne mezzofondista bresciano che, il 3 luglio scorso a Nancy ha cancellato dopo 53 anni il più vecchio primato italiano esistente di Marcello Fiasconaro, correndo nel nuovo limite di 1'43"60, ha condotto la solita prova coraggiosissima da front runner guidando il gruppo sino agli ultimi 80 metri, in cui è stato superato oltre che dal vincitore, dal britannico Ben Pattison con 1'43"72, dal francese Corentin le Clezio con 1'43"80 e dallo spagnolo Mohamed Attaoui con 1'43"82, tutti tempi nettamente inferiori a quelli del vincitore della precedente semifinale.
L'altro azzurro impegnato nella sua semifinale sui due giri di pista, Giovanni Lazzaro, ha terminato in settima posizione con il crono di 1'46"10 ed è stato quindi eliminato, nella prova vinta dal britannico grande favorito della vigilia, Max Burgin, in 1'44"73.
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Alessandro Sibilio, vicecampione europeo dei 400 ostacoli uomini nell'edizione dei campionati di Roma 2024, ha conquistato a sua volta l'accesso alla finale chiudendo la sua gara in seconda posizione per il passaggio diretto con il tempo di 48"44, suo primato stagionale.
Nelle batterie dei 200 metri donne sono passate alla semifinale della serata tutte e tre le italiane impegnate, a iniziare da Dalia Kaddari vincitrice della sua gara con il tempo di 23"14, ma anche Elena Cambiolo terza nella sua con 23"35 e Vittoria Fontana quinta nella propria con 23"23.
Tutte promosse alla semifinale anche le due italiane impegnate nelle batterie dei 400 donne, che raggiungeranno Anna Polinari qualificata di diritto, a iniziare da Alessandra Bonora che ha realizzato anche il proprio personale con 51"27, e poi Alice Mangione che ha chiuso la sua prova in 51"96.
Nelle qualificazioni del lancio del disco femminile eliminate tutte e tre le italiane in gara, a iniziare dalla primatista italiana Daisy Osakue con un solo lancio valido sui tre disponibili a 57.41 per il 17esimo posto complessivo, poi Benedetta Benedetti con 55,72 della 19esima piazza ed Emily Conte con 52,18 della 27esima.