MANOVRE ROSSONERE

Milan, Porto-Gimenez si complica: perplessità sulle condizioni fisiche

Il club lusitano non vorrebbe andare oltre il prestito con diritto, spunta anche il Betis Siviglia che farà la Champions League

Gonçalo Ramos, Gila e poi il nulla. Dopo la rivoluzione totale seguita al disastro col Cagliari e l’inevitabile immobilismo iniziale, il mercato del Milan è di nuovo bloccato e per sbloccarlo servirebbero delle cessioni che il club rossonero fatica a portare in porto. A proposito di Porto, la notizia delle ultime ore è la brusca frenata nella trattativa tra il club di Farioli (che lo stima dai tempi dell’Ajax) e Santiago Gimenez, che ha già dato l’ok alla partenza direzione Portogallo e aspetta solo l’accordo tra i club.

Accordo che però non arriva, la trattativa si è arenata sulla formula perché il club portoghese ha alcune perplessità sulle condizioni fisiche del centravanti messicano e non vorrebbe spingersi oltre un prestito con diritto di riscatto (fissato a circa 20 milioni), mentre il Diavolo punta a una cessione a titolo definitivo. Inoltre il Porto contava sui soldi in arrivo dalla Roma per Rodrigo Mora (il pacchetto complessivo è di 50 mln), ma con la trattativa con i giallorossi in fase di stallo i Dragoes non possono permettersi un’operazione a titolo definitivo.

In questo senso in aiuto del Milan potrebbe arrivare il Betis Siviglia, che come i portoghesi in questa stagione giocherà la Champions League e che è alla ricerca di un rinforzo in attacco. Secondo quanto riferisce El Correo de Andalucia, il centravanti messicano sarebbe in cima alla lista dei desideri del club spagnolo, che però oltre all'ex Feyenoord segue anche Arnaud Kalimuendo, attaccante del Nottingham Forest. L'idea della società andalusa sarebbe quella di chiudere in tempi brevi una di queste due operazioni con la formula del prestito e per portare il Bebote in Spagna potrebbe accettare un prestito con obbligo, magari condizionato ad alcuni traguardi personali e/o di squadra.