L'automobile sportiva per eccellenza risponde a precisi criteri. L'emozione durante la guida è suscitata da un senso di controllo, inteso come la capacità di "sentire" la meccanica con tutto il corpo. Il cambio manuale si configura così come lo strumento per trasfigurare la macchina da oggetto a esperienza. Sebbene nell'era dell'ibrido e dell'elettrico, sia sempre più raro, Porsche non vuole rinunciarci.
Il ritorno
Gran parte delle sportive di oggi, sceglie i "numeri" rispetto alla semplicità. Non è una colpa di merito: in Europa le norme sulle emissioni di CO2 impongono di utilizzare l'ibrido o di trovare altre soluzioni per limitarle. Più motori, più peso, più potenza. I clienti Americani di Porsche - però - hanno chiesto così a gran voce il ritorno di una Carrera S con cambio manuale, da essere stati accontentati. Il marchio di Zuffenhausen ha riaperto l'ordinabilità del modello, con le prime consegne previste per fine 2026.
Futuro in Europa?
Tecnicamente, non cambia nulla rispetto alla versione con cambio automatico PDK. Il motore boxer 3.0 litri 6 cilindri continua a erogare 480 CV di potenza. L'equipaggiamento di serie comprende ruote posteriori sterzanti, sospensioni PASM Sport con altezza ribassata di 10 mm, pomello del cambio in noce, Sport Chrono Package e taratura specifica dello scarico. Un suo arrivo in Europa non è ancora confermato. Di certo, anche qui da noi sono in molti coloro che la accoglierebbero a braccia aperte.
Strategie
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