
Milan, stabiliti i prezzi di Nkunku e Tomori: ecco dove possono finire. Più facile cedere Fofana
Il francese potrebbe anche salutare in prestito per evitare minusvalenze a bilancio

Gerry Cardinale ha deciso di prendere in mano il Milan senza fare sconti. E il numero uno di RedBird, su indicazione del tecnico Amorim, ha deciso di usare il pugno duro con i calciatori che sono fuori dal progetto. Parliamo di Nkunku, Odogu, Fofana e Tomori, ufficialmente sul mercato. I quattro, che già giovedì si sono allenati a parte, non verranno convocati per l'amichevole di sabato con lo United e non verranno schierati nei primi impegni ufficiali. Questo almeno fino al termine del mercato. Chiaro il segnale lanciato dal club: se restate, c'è il pericolo di trascorrere un anno in tribuna.
Il rischio è di andare al muro contro muro, e questa strategia non aiuterà certamente a vendere a buon prezzo i calciatori in uscita. Si vedrà, intanto una prima valutazione sul valore dei singoli cartellini è stata fatta. La richiesta per Nkunku è di 30 milioni, mentre Tomori, in scadenza nel 2027, è valutato giusto la metà, ossia 15. Il primo piace a Roma e Manchester United, il centrale invece potrebbe tornare in Premier League (il Coventry City lo segue da tempo). Attenzione però all'ipotesi Juve: Massara lo conosce benissimo dopo l'avventura comune in rossonero. Per quanto riguarda Nkunku, da non sottovalutare la possibilità di un prestito annuale per evitare minusvalenze a bilancio.
Sulla carta sembra più facile piazzare Youssouf Fofana. Il francese ha mercato in Premier League e Ligue 1: per lui si è già mosso concretamente il Nottingham Forest. Non sono stati esclusi, ma restano sul mercato anche Terracciano, Estupinian, Gimenez e Ricci, quest'ultimo ancora nel mirino dell'Atalanta. E poi c'è il capitolo Leao, sempre in bilico. Il Galatasaray non si è ancora fatto avanti con una proposta migliorativa, ma i rossoneri, pur di cederlo, hanno abbassato le richieste.