Uno spettacolo da vivere tutto d'un fiato sarà sabato l'atto conclusivo dei 50 rana e tra gli attori protagonisti ci saranno gli azzurri che dettano legge anche al pomeriggio. Il campione del mondo Simone Cerasuolo e l'oro europeo della doppia distanza Nicolò Martinenghi, infatti, accedono alla finale con il primo e il secondo riscontro cronometri. Ancora favolosa la prova del 23enne romagnolo - tesserato per Fiamme Oro ed Imolanuoto, allenato da Cesare Casella e bronzo nella doppia distanza - che nuota in 26"23, sotto al vecchio record italiano di Ludovico Blu Art Viberti (26"27), portato a 26"20 in batteria. Sul pezzo anche il 27enne di Varese e capitano dell'Italnuoto - tesserato per CC Aniene e seguito al centro federale di Verona da Matteo Giunta - che tocca in 26"62. Tengono il passo degli azzurri l'olandese Koen Groot terzo in 26"71 e il bielorusso Ilya Shymanovich quarto in 26"77. Semaforo rosso nei 100 dorso per Federica Toma. La 24enne di Gallipoli, tesserata per Carabinieri e In Sport Rane Rosse e allenata da Mauro Borgia - è decima in 1'00"50 e per l'ingresso in finale doveva andar più forte del 59"90 della portoghese Camila Rodrigues Rebelo ultima delle ammesse. Davanti, ed uniche a scendere sotto ai 59" nel pomeriggio, due francesi: Mary Ambre Moluh in 58"21 e Pauline Mahieu in 58"93.
Europei nuoto: Cerasuolo e Martinenghi in finale nei 50 rana
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