EUROPEI NUOTO

Europei nuoto, ancora Sara Curtis: è bronzo nei 50m stile libero

Ancora una medaglia, la terza individuale per l’azzurra. Oro a Wasick, argento per Sarah Sjostrom

© Getty Images

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È ancora Sara Curtis a regalare gioie alla spedizione italiana nella rassegna continentale di nuoto in vasca. La classe 2006 piemontese è infatti arrivata terza nei 50m stile libero, ed è la prima italiana di sempre a riuscirci in un Europeo, oltre a essere la prima a scendere sotto il muro dei 24 secondi in questa specialità (23”99). Oro alla polacca Katarzyna Wasick, argento per l’esperta svedese Sarah Sjostrom.

Si apre nel migliore dei modi la penultima giornata degli Europei di nuoto a Parigi, e a regalare un sorriso all’Italia è di nuovo Sara Curtis. Dopo il bronzo nei 100m stile libero e l’oro con record del mondo nei 50m dorso, l’azzurra ottiene un altro terzo posto a pancia in giù, questa volta nei 50m. Ottima partenza, come sempre, per la nuotatrice classe 2006 che ha dovuto cedere solamente alla progressione di Katarzyna Wasick (23”84) e di Sarah Sjostrom (23”86). Quarta Milou Van Wijk, davanti alla primatista del mondo dei 100m stile libero, Marrit Steenbergen. Chiudono la classifica Klancar, Surkova e Gastaldello.

"Stamattina sono riuscita a staccare un attimo e non sono venuta in piscina. Sono contenta per come ho gareggiato scendendo sotto i 24", di questo sono orgogliosa - ha detto la Curtis a Rai 2 dopo la gara - Ho eseguito la gara nel modo migliore possibile, sapevo che per il podio serviva andare sotto il muro dei 24" e non volevo essere quarta dovevo sfondarlo e l'ho fatto. Entusiasmante tutto quello che sta succedendo questa settimana, tutto nuovo e tutto un bagaglio. Sto diventando anche io un punto di riferimento e questo è veramente speciale". E ancora: "È stata una finale incredibile, velocissima. Il record italiano era il mio reale obiettivo come scendere sotto i 24". Io pensavo di essere addirittura più avanti. È comunque arrivato un grandissimo bronzo, che certifica ancora di più la bonta del lavoro svolto fin qui e anche dei risultati arrivati a Parigi. Nuotare accanto a Sarah (Sjostrom ndr) è sempre un'emozione incredibile".