LE PAROLE

Milan, Amorim: "Leao? Vedremo, ma deve lottare. Su Maignan e Rabiot ho deciso io"

Il tecnico rossonero dopo la vittoria sullo United: "Non so se il portoghese sarà pronto per il Toro, Mike sì"

"Leao? Penso che non sia una cosa grave, ma non so se sarà pronto per il Torino. Il suo futuro? Non lo so, ma Leao è un nostro giocatore. Ho già detto che siamo felici di averlo, è un giocatore davvero prezioso. Quindi vedremo, ma deve lottare". Parole del tecnico del Milan Ruben Amorim a Sky dopo la vittoria in amichevole contro il Manchester United. Penso che Cisse, per come ha giocato, renderà le cose difficili. Saelemaekers ha cambiato posizione, sarà dura. Abbiamo anche Pulisic che sta tornando. Quindi abbiamo molti giocatori che lotteranno per il posto", ha proseguito.

Sulle ferie allungate di Maignan e Rabiot: "Rabiot, Modric e Mike hanno avuto più giorni perché hanno giocato di più. Per me era importante. Tutti si lamentano del numero di partite e del fatto che i giocatori non riescano a sopportare le tante fatiche e io ho dato quei giorni in più ai giocatori perché sapevo già che non avrebbero potuto giocare la partita di oggi. Quindi ho dato loro altri tre giorni. Per me è importante dire che è stata una mia decisione, non dei giocatori". "Maignan? Si sta allenando per tutto il tempo. Se guardate il numero di partite che ha giocato nelle ultime stagioni con il Milan, gioca ogni partita. Sarà pronto per la prima partita perché è una posizione diversa. Valuteremo Rabiot. Rabiot è un giocatore davvero importante per noi. Ma, come abbiamo dimostrato oggi, dobbiamo avere fiducia. Dobbiamo far riposare i giocatori che hanno bisogno di riposare perché sarà una stagione molto impegnativa. Abbiamo anche altri giocatori pronti a giocare, ma penso che loro saranno pronti a dare il loro contributo nella prossima partita".

Sugli esclusi dal progetto: "Dobbiamo fare delle scelte. Stiamo cambiando e penso che sia importante cambiare davvero in questo momento perché siamo all'inizio di un progetto. Abbiamo alcuni ragazzi giovani che avranno spazio e io devo crearglielo. Voglio comunque sottolineare che hanno fatto davvero bene durante il precampionato. Però, come vi ho detto quando siamo tornati da Giacarta, dobbiamo preparare la stagione. E con quasi 40 giocatori è impossibile prepararla. Quindi mi dispiace per i ragazzi, ma dobbiamo farlo. Se chiederò altri acquisti? Ora abbiamo un piano. E faremo quello che pensiamo sia meglio per il club, non soltanto per oggi, ma anche per il futuro. Quindi vedremo cosa succederà".