L'ANALISI

Milan, Amorim sta avendo ragione ma va aiutato: ora tocca a Cardinale. Leao in pericolo, colpa di... Cissè

Il gruppo sta seguendo il portoghese, i segnali sono confortanti. L'assenza di Rafa non si sente, anzi... 

di Arturo Calcagni

Il primo successo del Milan in amichevole è arrivato sul più bello. Ossia a poco più di una settimana dall'esordio in campionato col Torino: un boost mentale dopo giorni complicati tra campo e mercato. I tifosi non sono contenti (il tempismo sul fronte acquisti è da rivedere), ma all'orizzonte sembra vedersi la luce. Sì perché le prime mosse di Ruben Amorim stanno portando i frutti sperati. Da una parte la scelta di puntare forte su Chukwueze come esterno destro (il nigeriano sta rispondendo bene), dall'altra la forte intenzione di proporre un calcio offensivo e ragionato. I risultati si stanno vedendo come testimoniato dai gol arrivati contro il Manchester United. Reti non casuali, frutto di un pressing alto ben fatto, o di un palleggio utile a liberare gli elementi chiave nel posto giusto del campo.

Certo, bisogna andare con i piedi di piombo: si è trattata di una semplice amichevole. Tra poco si farà sul serio e tutto sarà più complicato, soprattutto dal punto di vista mentale. Ma c'è una certezza: al netto della filosofia di gioco, a fare la differenza sono i singoli. Basta vedere Gonçalo Ramos, la cui qualità tecnica è sotto gli occhi di tutti. A qualche tifoso l'ex Psg ha ricordato Giroud, ultimo vero bomber rossonero, ma con una pulizia tecnica che fa invidia a tanti attaccanti in circolazione. Qualità dicevamo, quella che dovrà arrivare dal mercato. Cardinale è già stato avvisato, servono almeno tre colpi. Ossia un difensore centrale, un esterno sinistro e un fantasista. Vietato sbagliare.

Amorim, che anche davanti alle telecamere sta sbagliando poco, nel post-partita, ha difeso Maignan "Ho deciso io di concedergli più giorni di vacanza" e mandato un chiaro messaggio a Leao. Per Rafa la musica è cambiata: anche in caso di permanenza (scenario assai credibile), il portoghese dovrà sudarsi il posto. "Dovrà sudare. Penso che Cissè, per come ha giocato, gli renderà le cose difficili. Saelemaekers ha cambiato posizione, sarà dura. Abbiamo anche Pulisic che sta tornando. Quindi abbiamo molti giocatori che lotteranno per il posto". Rafa è avvisato, per la titolarità assicurata meglio rivolgersi in... Turchia.