MANOVRE BIANCONERE

Juve, via alle cessioni per gli ultimi colpi: suggestione Brozovic a centrocampo

L’arrivo di Lucumì dà il via alle uscite in difesa: Gatti, Rugani e Cabal in partenza. Il croato ex Inter è svincolato

Il calciomercato della Juventus entra nella sua fase più calda, segnato dall'imminente arrivo di un rinforzo fondamentale per la difesa come Jhon Lucumì e dalla necessità di sfoltire il reparto arretrato e anche il centrocampo per avere le forze economiche e lo spazio in rosa per chiudere gli ultimi colpi che servono a Luciano Spalletti. Partiamo dalla difesa, dove è ormai definita in ogni dettaglio l'operazione Lucumí dal Bologna: i due club hanno raggiunto un accordo sulla base di 20 milioni di euro più 2 di bonus e per il centrale colombiano è pronto un contratto fino al 2031 da 2,5 milioni l'anno più bonus. Il suo arrivo a Torino per le visite mediche di rito e la firma sul contratto è previsto per la giornata di oggi, 16 agosto.

L'importanza tattica per Spalletti -

 L'acquisto di Lucumí risponde a una precisa esigenza tattica del tecnico bianconero, che necessita di un centrale mancino coraggioso nell'impostazione dal basso e capace di superare la prima linea di pressione avversaria. E in questo senso i numeri parlano chiaro perché nell'ultima stagione al Bologna, il colombiano ha fatto registrare una media di 57 passaggi riusciti a partita (con l'89,6% di precisione) e 4,5 lanci lunghi a gara (61,5% di precisione), confermandosi tra i registi arretrati più efficaci del campionato. L'arrivo di Lucumí, che si aggiunge a Bremer, Kalulu e Kelly, aumenta notevolmente la concorrenza nella difesa della Juve e costringe la dirigenza bianconera ad accelerare sulle uscite: almeno uno tra Daniele Rugani, Federico Gatti e Juan Cabal è destinato a fare le valigie... 

Rugani verso il Monza -

 Tornato alla Juve dopo il prestito alla Fiorentina, Rugani non rientra nei piani principali del tecnico e la sua partenza appare quasi certa. Sulle sue tracce si sono mosse Monza, Sassuolo e Udinese, ma la pista più concreta porta ai brianzoli: il tecnico Ivan Juric cerca un difensore esperto, affidabile e pronto all'uso da affiancare a un gruppo composto da molti giovani. L'operazione potrebbe chiudersi sulla base di un prestito.

Cabal verso Bologna -

 Anche il futuro di Cabal appare lontano da Torino. Per consentire al giovane colombiano ex Verona di trovare maggiore continuità, la società sta valutando una cessione in prestito con diritto di riscatto (con una valutazione del cartellino attorno ai 10 milioni) al Bologna. Sebbene le trattative per Lucumí e Cabal siano formalmente separate, i due club ne hanno parlato ampiamente e lo stesso giocatore ha già dato il proprio gradimento al trasferimento in rossoblù, dove porterebbe preziosa duttilità (può agire sia da terzino sinistro che da centrale). 

Gatti vuole restare -

 Situazione più complessa quella di Gatti. Il centrale classe 1998 ha mostrato grande determinazione durante il precampionato con l'obiettivo di dimostrare a Spalletti di potersi ritagliare un ruolo importante anche nella nuova Juve. La volontà prioritaria del giocatore è quella di rimanere a Torino e lottare per il posto. Tuttavia, la sua posizione resta in bilico: il Marsiglia ha effettuato un sondaggio, ma al momento propone solo un prestito con diritto di riscatto, mentre la pista Napoli sembra sempre più sfumata visto che il club azzurro è ormai vicinissimo a chiudere per Benoit Badiashile dal Chelsea.

Suggestione Brozovic a parametro zero -

 La Juve continua a monitorare con attenzione il mercato dei centrocampisti per regalarne uno di qualità e personalità a Spalletti e nelle ultime ore è emersa una suggestione dal sapore di derby d'Italia: Marcelo Brozovic. Dopo aver chiuso la sua esperienza in Arabia Saudita con la maglia dell'Al-Nassr al fianco di Cristiano Ronaldo, il regista croato classe 1992 è attualmente svincolato e stando a quanto riporta La Stampa, la sua agenzia (Epic Sports di Ali Barat) starebbe cercando di intensificare i contatti con la dirigenza bianconera e con l'ad Giovanni Carnevali per offrire il profilo dell'ex inter. Il 34enne non vedrebbe l'ora di fare ritorno in Europa e gradirebbe particolarmente la destinazione torinese, a rendere l'operazione ancora più intrigante ci sarebbe anche la presenza in panchina di Luciano Spalletti, che fu il primo, ai tempi dell'Inter, a intuire le qualità di Brozovic nel ruolo di vertice basso di centrocampo. Dalle verifiche che abbiamo fatto però il profilo dell'ex Inter non sembra interessare al club bianconero, mentre resta aperta la pista che porta all'ex Milan Kessié. Il reparto di centrocampo bianconero vive però una situazione di abbondanza ed esuberi quindi prima di poter affondare per un nuovo colpo, la società dovrà trovare una sistemazione e fare spazio ad almeno uno tra Arthur, Fabio Miretti e Teun Koopmeiners