
E-Prix Londra: la gara a Barnard, la gloria a Wehrlein. È lui il campione del Mondo
Nell'ultima gara della stagione da Costa (Jaguar) cerca in tutti i modi di ostacolare l'ex compagno di squadra, ma il tedesco della Porsche conquista il secondo titolo della sua carriera dopo quello del 2024. DS lascia Formula E con una vittoria, Mahindra chiude con due piloti sul podio.

Più che la vittoria di Taylor Barnard - la prima della sua carriera in Formula E - la scena che rimarrà nella memoria dell’ E-Prix di Londra, ultima gara della stagione del Mondiale elettrico, è Pascal Wehrlein che, a due curve dalla fine, affianca l’avversario che lo ha marcato, sorpassato e sportellato per tutta la gara. Lo guarda, si apre in radio e gli dà del “loser”, perdente. Poi riparte e va a prendersi il titolo di Campione del Mondo della Stagione 12.
L’avversario in questione è Antonio Félix da Costa, suo ex compagno di squadra, con il dente avvelenato nei confronti di Pascal e di Porsche, tanto da fare di tutto per cercare di fargli perdere quel titolo Mondiale. È sembrato di rivivere una gara che gli appassionati di motorsport avevano già visto nel 2015, nel duello della Malesia tra Marc Márquez, alias Da Costa, e Valentino Rossi, alias Wehrlein.
Il piano di Da Costa ha funzionato a metà, perché Jaguar si porta a casa il titolo Team battendo proprio Porsche, ma Wehrlein, nonostante il quattordicesimo posto, riesce comunque a conquistare il suo secondo Mondiale Piloti. Gli altri, infatti, non sono riusciti nella rimonta: Dennis, il rivale più vicino, ha avuto la peggio nella selva di contatti e si è ritirato. Evans, compagno di squadra di Da Costa, che partiva con 21 punti da recuperare, è arrivato quarto. Non abbastanza.
La gara
Dopo la pole e la vittoria di ieri, Wehrlein e Porsche dovevano soltanto gestire. La partenza dalla seconda fila, dietro alle due Mahindra, sembrava apparecchiare una passerella, ma Da Costa aveva altri piani.
Grazie all’Attack Mode si è portato in terza posizione e ha iniziato a marcare Wehrlein, cosa che farà per tutta la gara. Davanti, Barnard e le due Mahindra di Nyck de Vries ed Edoardo Mortara, secondo e terzo al traguardo, scappano. Dietro succede di tutto.
Da Costa porta fuori linea Wehrlein, il tedesco perde parecchie posizioni e passa anche Dennis, che per qualche giro diventa campione del mondo virtuale. Wehrlein rimonta e, nel tentativo di restituire il favore a Da Costa, che lo sta aspettando, urta la Jaguar di Sébastien Buemi, che si gira e blocca la pista.
© Ufficio Stampa
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Nel contatto è coinvolto anche Dennis, poi costretto al ritiro. Evans, in quel momento, avrebbe il jolly: se vince è campione del mondo, ma i primi quattro sono troppo lontani.
All’ultimo giro, la scena descritta all’inizio. La gioia per Barnard, il più giovane vincitore di una gara di Formula E a 22 anni e 54 giorni. La gloria per Wehrlein, che nonostante tutto si prende il secondo titolo mondiale della carriera.