Filippo Celli, con un ottimo giro finale in 66 (-6) colpi, parziale più basso di giornata, e lo score di 276 (67 70 73 66, -12), si è classificato al secondo posto, sua miglior prestazione sul DP World Tour, nel Danish Golf Championship, giunto alla 12ª edizione e vinto dal giocatore di casa Jeff Winther con 273 (71 67 68 67, -15). Sul percorso del Great Northern (par 72), a Kerteminde in Danimarca, l'azzurro è stato affiancato dal finlandese Oliver Lindell, dall'inglese Matthew Jordan, dal cinese Yanhan Zhou e dal danese Rasmus Hojgaard. In settima posizione con 277 (-11) l'altro danese Marcus Helligkilde e il francese Romain Langasque, leader dopo tre turni, in nona con 278 (-10) il tedesco Freddy Schott, lo svizzero Joel Girrbach, lo scozzese Ewen Ferguson e ancora un danese, Jacob Skov Olesen. Non hanno reso come ci si attendeva gli statunitensi Bubba Watson (due major) e Caleb Surratt, 13.i con 279 (-9), entrambi membri della LIV Golf. Degli altri italiani ha disceso la graduatoria di otto gradini Matteo Manassero, 33° con 283 (-5), e ne ha guadagnate tredici Gregorio De Leo, 53° con 286 (-2) alla pari con Francesco Laporta. Più indietro Renato Paratore, 76° con 292 (+4). Jeff Winther, 38enne di Gladsaxe, ha ottenuto il secondo titolo alla 244ª presenza sul circuito a distanza di quasi cinque anni dal primo (Mallorca Golf Open 2021) per un palmarès che comprende anche 20 top ten e tre successi sulla Nordic Golf League.
E' il secondo danese a imporsi nell'Open di casa, dopo l'expoit di Rasmus Hojgaard nel 2023 e runner up lo scorso anno, e ha firmato la vittoria numero 52 dei danesi nel tour continentale. Winther ha rimontato dal sesto posto con un 67 (-5) e ha messo fuori gioco la concorrenza con un eagle alla buca 16 (par 4, 304 yards) dove ha imbucato il secondo colpo per l'eagle, dopo aver segnato cinque birdie e due bogey. La prodezza gli ha reso un assegno di 510.000 dollari su un montepremi di 3.000.000 di dollari ed è salito dalla 97ª alla 31ª posizione nella Race to Dubai (ordine di merito). Filippo Celli, 25enne romano, un titolo sull'HotelPlanner Tour, è risalito dal 25° posto realizzando sei birdie senza bogey. E' passato dal 157ª alla 97ª piazza nel ranking. E' uscito al taglio Edoardo Molinari, 113° con 147 (+3).