
Coppa Italia: poker per Genoa e Frosinone, De Rossi vince in rimonta
Il Grifone cancella il brutto precampionato sconfiggendo 4-1 l'Ascoli, stesso risultato per i ciociari: doppietta per Kvernadze

Proseguono il loro cammino in Coppa Italia sia il Frosinone sia il Genoa, che si aggiungono alla lista delle formazioni di Serie A capaci di superare il turno. I ciociari chiudono la gara dello Stirpe, contro una Juve Stabia in rodaggio, già nel primo tempo e vincono 4-1: doppietta per Kvernadze (20', 71'), in gol anche Cichella e Raimondo. Il Grifone invece trema contro l'Ascoli, poi rimonta: Marcandalli, Baldanzi, Colombo e Havel firmano il 4-1.
La partita -
GENOA-ASCOLI 4-1
Cala il poker anche il Genoa, nell'altra gara pomeridiana: è 4-1 sull'Ascoli in rimonta. I rossoblù si schierano col 3-4-2-1 e la coppia Vitinha-Baldanzi alle spalle di Colombo, con Mitaj titolare sulla sinistra e subito protagonista. L'albanese sfiora la rete in una gara dai ritmi bassi ed è il più efficace nei rossoblù, ma perde tanto nella fase difensiva e commette vari errori. Proprio dalla sua corsia nasce lo svantaggio a sorpresa, con Silipo a saltarlo e la deviazione di Otoa che sigilla l'1-0. Il Grifone reagisce subito, ma l'Ascoli si divora il possibile raddoppio e spaventa De Rossi. La partita però cambia in pochissimi istanti, con un letale uno-due: Mitaj imbecca Marcandalli per il pari (43'), Baldanzi sfrutta l'errore di Vitale per il 2-1 al riposo (45'). L'Ascoli costruisce dal basso e rischia grosso, con Vitinha a sfiorare il tris e il clamoroso errore al 62': Rizzo non trova il portiere, Frendrup ruba palla e serve Colombo per il 3-1. I cambi rossoblù sono efficaci e l'Ascoli, di fatto, non va oltre una chance per Guiebre. Colombo si divora il potenziale poker in contropiede e il suo sostituto, Havel, lo trova all'81': l'assist è di un altro neoacquisto, l'ex Modena Wiafe. L'austriaco va vicino alla doppietta e il Genoa festeggia, vincendo 4-1. Ora sfiderà il Südtirol, per centrare gli ottavi e sfidare l'Inter.
© Getty Images
© Getty Images
© Getty Images
© Getty Images
© Getty Images
© Getty Images
© Getty Images
© Getty Images
© Getty Images
© Getty Images
© Getty Images
© Getty Images
© Getty Images
© Getty Images
© Getty Images
© Getty Images
© Getty Images
© Getty Images
© Getty Images
© Getty Images
© Getty Images
© Getty Images
© Getty Images
© Getty Images
© Getty Images
© Getty Images
© Getty Images
© Getty Images
La partita -
FROSINONE-JUVE STABIA 4-1
Show del Frosinone allo Stirpe: 4-1 alla Juve Stabia ed è passaggio del turno. Alvini conferma Palmisani tra i pali e lo zoccolo duro della Serie B, con due neoacquisti titolari nel suo 4-2-3-1: Akpoguma e l'ex Werder Schmid. Sin dal via domina il Frosinone, che bussa con Raimondo ed è sfortunato con Monterisi, il quale va a colpire un palo. La gara si sblocca solo al 20', con l'assist illuminante dell'ispirato Ghedjemis per il rigore in movimento di Kvernadze. Il georgiano non sbaglia ed è 1-0, ma la Juve Stabia non molla e Palmisani deve salvare su Piscopo. Alla mezz'ora sorride però ancora il Frosinone, che trova il bis col gran tiro dalla distanza di Cichella. Battistella rischia di riaprirla e centra la traversa, con la Juve Stabia che spinge e si divora la rete che riaprirebbe i giochi. Cichella sfiora il tris, poi Raimondo chiude i giochi al 40': tap-in vincente e 3-0 prima del riposo. Alvini è certo del passaggio del turno e fa riposare per un tempo Ghedjemis, coi suoi che alzano il piede dall'acceleratore: Candellone accorcia e sigla il 3-1 (48'). Non appena i ciociari si ritrovano, però, non c'è storia: Zerbin sfiora il poker e Kvernadze (doppietta) lo trova al 71'. Nel finale c'è solo il Frosinone, che sfiora la cinquina con Zerbin e Masini mentre le vespe chiudono in dieci (espulso Sanà Fernandes). Vittoria convincente e 4-1 per i laziali, che passano il turno: ora Sassuolo o Cesena (giocheranno domani), poi gli eventuali ottavi contro la Juventus.