L'elezione di Trump a 47esimo presidente degli USA, ha avuto conseguenze dirompenti per l'industria automobilistica europea. L'intransigenza con cui il Tycoon applica dazi a tutto ciò che non è prodotto sul suolo americano, destabilizza i progetti di espansione e - soprattutto - comprime i ricavi di numerosi marchi. JLR, per contrastare questa logica, farà sistema con Stellantis.
Insieme
Investire nella costruzione di un nuovo stabilimento sarebbe un rischio enorme. Soprattutto in questo momento: oltre ai dazi americani, le tensioni globali espongono chiunque a uno shock. La soluzione sottoforma di collaborazione, limita i pericoli garantendo comunque un accesso privilegiato - inteso senza tariffe - a un mercato strategico. L'intesa tra JLR e Stellantis permetterà al marchio inglese di sviluppare una linea a marchio Defender appositamente per gli USA.
Disponibili
Stellantis ha una presenza solida e affermata tra i SUV e i fuoristrada. Condividere tali competenze, con un marchio storicamente affermato, è un'opportunità per proporre sul mercato americano una linea di prodotto affine al gusto dei ricchi - ma "difficili" - clienti. Il gruppo italo-francese sta riconvertendo la fabbrica Belvidere, in Illinois, per nuovi modelli Jeep. Questo tipo di infrastruttura potrebbe accogliere una linea dedicata a JLR. Vedremo nei prossimi mesi se l'intesa si farà, con l'arrivo dei Defender "Made in Stellantis".
Scenari
Land Rover valuta nuovi Defender "Made in Stellantis"
Il marchio inglese dà forma all'accordo di collaborazione stipulato con il gruppo italo-francese in maggio
© Ufficio Stampa
Continua a leggere su sportmediaset