
Sinner, ultimi controlli al J Medical: US Open ancora in bilico
Il numero uno del mondo di nuovo a Torino per verificare le condizioni del ginocchio destro, se non sarà al 100% non partirà per New York

Jannik Sinner è tornato a Torino per preparare il rush finale in vista degli US Open, l'ultimo torneo del Grande Slam della stagione. Dopo una domenica di relax trascorsa a casa per festeggiare il suo compleanno, il numero 1 del mondo ha ripreso gli allenamenti e le sedute di fisioterapia.
Questa mattina il tennista azzurro è sceso in campo al Circolo della Stampa Sporting per testare la tenuta del ginocchio destro, che nelle scorse settimane lo aveva costretto a dare forfait ai Masters 1000 di Montreal e Cincinnati. La sua ultima apparizione ufficiale in campo risale allo storico successo nella finale di Wimbledon contro Zverev.
Nelle prossime ore, Sinner si sottoporrà ad alcuni controlli mirati al J Medical per valutare definitivamente la condizione fisica. La partenza per New York e la decisione di prendere parte allo Slam statunitense dipenderanno esclusivamente dall'esito di questi test: il tennista volerà negli Stati Uniti solamente se sarà al 100% della forma, presentandosi così a Flushing Meadows senza aver disputato alcun torneo di preparazione.
Alcaraz si allena con Rune, corsa contro tempo per Us Open
Carlos Alcaraz inizia la settimana decisiva per capire se potrà tornare a giocare lo US Open, l'ultimo Slam della stagione. Il sette volte campione Slam ha cercato uno 'sparring' di alto livello. E lunedì è stato visto allenarsi con Holger Rune. Alcaraz non gioca dalla lesione al polso subita il 14 aprile contro Otto Virtanen al primo turno di Barcellona. Ha saltato due Slam, Roland Garros e Wimbledon, e quattro Masters 1000: Madrid, Roma, Montreal e Cincinnati. Prosegue la corsa contro il tempo per arrivare pronto allo US Open.