Cardiff finalmente si anima, il countdown si fa sempre più pressante e lei, la coppa dalle grandi orecchie, la "orejona" come la chiamano i colleghi spagnoli, arriva ora con tutta la sua avvenenza e maestosità a far bella mostra di sé. Ci siamo, dunque, si apre il Champions Festival e così anche nella capitale del Galles, nel tempio del rugby, è il calcio a diventare assoluto e incontrastato protagonista.
La Coppa è arrivata via mare fino a Cardiff Bay, il centro nevralgico delle attività collaterali alla Champions, il luogo dove transiteranno da oggi a sabato le oltre duecentomila persone attese in città. Con lei il Primo Ministro e Ian Rush, simbolo del calcio gallese - e del Liverpool - ma anche ex giocatore della Juve, oggi ambasciatore Uefa.
Il villaggio si anima, gli stand si aprono, i tifosi arrivano. No, non ancora il grosso, previsto per sabato ovviamente, ma sotto il cielo grigio e solo saltuariamente azzurro di Cardiff si incominciano a vedere le prime maglie bianche o bianconere. Poche ancora, ma già da oggi più numerose.
Già tanti, invece, i giornalisti presenti. E tra quelli spagnoli due sono i temi che, in attesa dell'arrivo delle squadre, accendono gli animi. Data per certa la formazione anti-Juve - nessuno dubita sul fatto che sarà Isco a partire del primo minuto e non Bale - la questione 'calcistica', per lo meno, oggi è un'altra: chi manderà in tribuna Zidane adesso che ha tutti a disposizione? Fatti due conti e stabilito chi sarà con certezza in panchina, i nomi più eclatanti sono così quelli di Lucas Vasquez, Pepe e James, con il colombiano ormai corpo estraneo al progetto blanco. Tribuna, si pensa e si scrive, e addio certo. Per molti con l'Inter nel futuro. In ballottaggio con i tre c'è Danilo, cambio naturale del rientrante Carvajal, che però potrebbe essere sacrificato: Zidane ha Nacho che può giocare sia in mezzo che sulla fascia e - non portando in panchina il brasiliano - avrebbe uno spazio per Vazquez o, appunto, James.
L'altro tema che fa discutere e infiamma le discussioni iberiche nasce da uno scoop di Marca: scoperto il premio partita dei merengues in caso di vittoria! Quanto? Un milione e cinquecentomila euro a testa, riconoscimento strappato da Sergio Ramos e compagni a Florentino Perez per la conquista della Champions e di quel Doblete che manca a Madrid dal 1958, ultima volta in cui al Real è riuscita l'accoppiata Coppa e Liga. Cifra mostruosa - più del doppio dell'anno passato (i giocatori bianconeri, in caso di Triplete, percepiranno 500mila euro a testa) - che crea inevitabilmente dibattito e divide l'opinione pubblica.
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