Manovre rossonere

Milan, mercato in uscita: orizzonte Juve per Fofana e Tomori, ecco il punto su tutti i cedibili

I rossoneri, dopo i massicci investimenti in entrata e anche in vista degli ultimi due colpi all'orizzonte, lavorano per ridurre i ranghi

Ruben Amorim è stato chiaro: il Milan ha troppi giocatori, e per lui è impossibile preparare la stagione con un gruppo da 40 calciatori. Motivo per cui, oltre al dossier acquisti, in casa rossonera andrà promosso e con forza quello delle cessioni. Anche perché, benché Cardinale abbia spalancato i cordoni della borsa con i 160 milioni spesi per Ramos, Gila e Moreira, il mercato in entrata non è concluso: mancano due colpi, e vendere risulta in questo senso vitale per tenere equilibrio finanziario.

Chi è andato, chi va, chi è sulla lista -

 Odogu ha salutato la truppa, in prestito. Santiago Gimenez, ormai, è a un passo dalla chiusura col Porto. Della lista degli epurati da Amorim restano Fofana, Tomori e Nkunku. I primi due potrebbero entrare in contatto col mondo Juventus: Carnevali e Massara hanno nel mirino Kessié, che però al momento ha pretese salariali troppo alte per ora, il francese del Milan piace ai bianconeri e la cosa potrebbe prendere piede relativamente subito se l'ivoriano risultasse inaccessibile. Il difensore inglese, invece, è stato portato in Italia proprio dal ds juventino ed è un suo pupillo, la Vecchia Signora cerca un ultimo tassello per la retroguardia e anche qui le cose potrebbero svilupparsi negli ultimi giorni di mercato, magari facilitate da una eventuale uscita nella folta retroguardia bianconera. Per quanto riguarda Nkunku, c'è il forte interessamento del Newcastle: secondo quanto emerso ieri, l'ex Chelsea avrebbe già un accordo sui termini personali con i Magpies. Andrà trovata la quadra col Milan, perché i rossoneri non vogliono far minusvalenza e per evitarla servirà vendere il giocatore ad almeno 30 milioni di euro. Per le ricche casse inglesi, una cifra affrontabilissima.

E Leao? -

 Rafa, croce e delizia, continua a essere in bilico: la situazione al Milan per lui si è fatta calda, i tifosi hanno preso male le sue richieste di addio e ora il portoghese si trova in un vicolo cieco: sognava la Premier, ma della Premier non c'è stata traccia, e per ora pare che l'unica opzione sia la Turchia. Che sembra non piacergli troppo. Inoltre Amorim è stato direttissimo con lui dopo lo United: se resta, non avrà nessuno sconto sull'impegno, non avrà il posto garantito per diritto divino e dovrà battere la concorrenza dei compagni per giocare. Il Galatasaray ha messo sul piatto per lui 10-12 milioni l'anno, mentre il Milan non sembra ancora disposto a scostarsi troppo dalla richiesta di 45-50 per il cartellino. Non è escluso, anzi è possibile, che pur di risolvere la situazione i rossoneri aprano a uno sconticino: 40 più bonus potrebbe essere la quadra finale. Rafa e il Milan, però, devono eventualmente decidere rapidamente perché i turchi si stanno guardando intorno, offrendo stipendi spaziali a chiunque: Gabriel Martinelli ha detto no, ma è più recente la notizia dei 21 milioni di euro l'anno messi sul tavolo di Bruno Fernandes. Se il portoghese (quello dello United) dovesse dire si, le porte di questa opzione per Leao si chiuderebbero del tutto.

Ti potrebbe interessare