Ciclismo: aperta inchiesta sulla morte di Tarling al Giro del Portogallo

La Procura della Repubblica di Ponte de Lima, provincia del nord del Portogallo in cui è avvenuto l'incidente mortale, ha ufficialmente aperto un fascicolo sul decesso del giovane ciclista gallese Finlay Tarling, scontratosi con un'automobile estranea alla carovana della gara durante l'ottava tappa del Giro del Portogallo. Contrariamente alla prima versione diffusa, il veicolo commerciale che ha travolto il ciclista non viaggiava contromano. Quello che si sa fin qui è che la vettura è entrata da un incrocio minore sul percorso della gara e circolava correttamente, anche se in direzione contraria alla marcia dei ciclisti. A quanto pare l'incrocio non era presidiato né transennato e il conducente avrebbe chiesto ad alcuni spettatori presenti se potesse proseguire. Tarling, che era rimasto indietro a causa di un problema tecnico e stava cercando di recuperare il terreno perduto, si è scontrato con la vettura su una curva e per lui non c'è stato nulla da fare. In un comunicato della Procura generale della Repubblica, i magistrati fanno sapere che sul corpo del ciclista 19enne è stata disposta un'autopsia.