
Juve, prima le cessioni poi altri tre colpi: decisi i ruoli. Per Zirkzee l'ostacolo è in casa
L'olandese è un pallino del ds Massara, ma serve l'addio di David

L'arrivo di Vicario, ha completato un'altra casella nel puzzle di Spalletti. Ma, come ammesso dallo stesso tecnico bianconero, c'è ancora qualcosa da fare sul mercato. La rosa va rifinita, ma prima c'è da mettere mano alle uscite. Un capitolo delicato dato che i calciatori in lista di sbarco sono tanti. Da Di Gregorio a Gatti, passando per Cabal, Rugani, Koopmeiners, Miretti, Arthur, Nico Gonzalez e David. La lista è lunga e il ds Massara avrà molto da fare da qui all'1 settembre (ore 20), data in cui arriverà il gong sul mercato.
Non si tratta solo di una questione numerica o economica: dalle partenze dei calciatori citati in precedenza, dipenderanno anche i nuovi arrivi. Le idee sono chiare: la Vecchia Signora vorrebbe prendere ancora un terzino (attenzione a Tomori, in uscita dal Milan), un centrocampista (resiste Kessie, c'è anche il rossonero Fofana) e un attaccante. Non di peso come si augurerebbero in molti, ma un rifinitore. Almeno a guardare il nome dell'obiettivo numero uno, ossia Joshua Zirkzee.
L'olandese, esploso nel Bologna di Thiago Motta, è un pallino di Ricky Massara che avrebbe voluto ingaggiarlo anche ai tempi della Roma. L'ostacolo vero però non è il Manchester United (i Red Devils potrebbero convincersi a cederlo in prestito), bensì la posizione di David. L'ex Lille infatti, al momento, non ha aperto a un addio. Senza questo passaggio, fondamentale, difficilmente rivedremo Zirkzee in Serie A.
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