
Modric: "Sono rimasto per vincere, al Milan non si può puntare solo al quarto posto"
Il 40enne: "La missione è restare uniti e dare il massimo. Mai pensato che potesse essere la mia ultima gara con il Milan"

"La mia missione è dare il massimo e aiutare la squadra a vincere il più possibile. Sono tornato come se dovesse essere la prima volta e dovessi vincere. Non serve parlare molto: ora dobbiamo agire. Rimanere umili, lavorare duramente, restare uniti. Se giochi in un club come il Milan, la cosa più normale è pensare di voler vincere e non solo centrare la qualificazione in Champions": Luka Modric - in una intervista ai canali ufficiali del club - riassume così il suo stato d'animo alla vigilia del secondo anno in maglia rossonera. "Non ho mai pensato che potesse essere la mia ultima gara con il Milan. Dentro di me sapevo di voler continuare, ma allo stesso tempo dovevo verificare altre cose che mi permettessero di farlo. Adesso sono qui e sono molto felice di essere tornato. Sono sempre rimasto in contatto con le persone del Milan e, nonostante fossi al Mondiale, ho sempre avuto in testa il Milan".
"Devi puntare al massimo: per questo sono qui, questo è il mio obiettivo. Assieme al club, alla proprietà e all'allenatore - spiega - condividiamo gli stessi obiettivi e per queste ragioni ho deciso di tornare. Mi è dispiaciuto non poter aiutare la squadra come avevo fatto prima dell'infortunio. Per me è stato davvero un momento difficile. Non abbiamo raggiunto il nostro obiettivo, ma a me sono rimaste molte altre cose, come l'atmosfera che si respira nel Club, nello spogliatoio, come ci siamo comportati siamo sempre rimasti uniti e si è creato un tutto. Questo mi ha fatto sentire tanto rispetto da parte di tutti".