NAPOLI

Coraggio, forza e voglia di riscatto: ecco Badiashile, il possibile erede di Koulibaly

Al Chelsea è stato frenato dagli infortuni e dal caos societario, ma le qualità per trionfare in Italia ci sono

di Enzo Palladini
© Getty Images

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Il sogno - nemmeno così inverosimile - è quello di vedere allo stadio Maradona il vero erede di Khalidou Koulibaly. L'impatto visivo di Benoit Badiashile è più o meno lo stesso: 1,94 di altezza e due spalle di quelle che c'è da aver paura a sbatterci contro. Quando il Chelsea lo prese dal Monaco, era giustamente per farlo diventare l'erede del gigante senegalese, abbastanza deludente nel suo periodo con la maglia dei Blues dopo l'epopea vissuta al Napoli. Alcune caratteristiche tecniche possono ricordare l'illustre leader difensivo del terzo scudetto: molto forte nell'uno contro uno, nessuna paura dello scontro fisico, capacità di uscire con la palla al piede. L'unica differenza è che il nuovo acquisto azzurro è mancino, mentre Koulibaly è un destro naturale. E poi c'è ancora un certo gap a livello di leadership, ma quello potrebbe essere ancora colmato. 

Non illudetevi di imparare a memoria tutti i nomi e i cognomi di questo giocatore: Benoit Ntambue Badiashile Mukinayi Baya. La famiglia è originaria del Congo, ma Benoit è nato a Limoges, la città della porcellana (proprio lui che sembra fatto di roccia) il 26 marzo del 2001. Ha giocato due volte nella Nazionale francese, con esordio il 23 settembre 2022 contro l'Austria in Nations League. Prima aveva vestito le divise di tutte le Nazionali giovanili: Under 15, Under 16, Under 17, Under 19 e Under 21, per un totale di 47 presenze. Suo fratello Loic, di tre anni più grande, è un calciatore professionista, esattamente un portiere, attualmente svincolato dopo due stagioni nel Burgos, Serie B spagnola. 

Calcisticamente, Badiashile ha avuto finora solamente due esperienze importanti: il Monaco e il Chelsea. Nelle giovanili è partito dal club della sua città natale, il Limoges, ma poi si è formato in una società che si chiama Malesherbes, dove è rimasto dai sette ai quindici anni di età. Nel 2016 è entrato nel settore giovanile del Monaco e da lì è stata una galoppata verso la Ligue 1, che l'ha visto esordire l'11 maggio 2018, appena diciassettenne, partita persa 4-0 contro il Paris Saint Germain. Coincide con una sconfitta anche l'esordio in Champions League, il 28 novembre 2018 contro l'Atletico Madrid. Poi però è diventato titolare e in quattro anni, considerando tutte le competizioni, ha disputato 135 partite segnando 6 gol. Nel gennaio del 2023 è stato acquistato dal Chelsea per 38 milioni di euro ma la su escalation è stata frenata in parte dagli infortuni e in parte dalla confusione vissuta nel club in questi ultimi anni: quattro allenatori e tre traghettatori s sono succeduti sulla panchina del Chelsea, che nonostante tutto questo ha vinto il Mondiale per club nel 2025 (2 presenze per il nuovo acquisto del Napoli). 

Un grande esperto di calcio francese, il procuratore Oscar Damiani, ha parlato recentemente di Badiashile a Radio Napoli Centrale, in questi termini: "È un giocatore forte, può avere qualche problema all'inizio sul piano tattico ma è un giocatore di qualità tecniche e atletiche". Di sicuro a Napoli arriva un giocatore che ha moltissima voglia di riscatto dopo le stagioni di alti e bassi (71 presenze e 2 gol in tutte le manifestazioni con i Blues) e che con la sua straordinaria forza fisica può dare un notevole contributo ad Allegri.