Inter-Curtis Jones è una telenovela senza fine: i nerazzurri hanno stanziato il tesoretto per quello che Chivu considera la ciliegiona sulla torta di un centrocampo che con lui diventerebbe clamorosamente ampio per qualità e soluzioni. La dirigenza del club milanese ha messo da parte 30 milioni per strappare l'inglese ai Reds, senza bisogno di ulteriori uscite: in altre parole, proverà l'assalto anche se non dovesse uscire Luis Henrique. Certo, se il brasiliano dovesse fare spazio ci sarebbero risorse fresche aggiuntive per far crollare il muro della resistenza del Liverpool. Resistenza che lo stesso Jones, a suon di like tattici e follow a calciatori nerazzurri, sta provando ad ammorbidire: mosse social che in quest'epoca di messaggi subliminali, ma pungenti, potrebbero contribuire a smuovere qualcosa. Gli affari, però, si fanno in tre e qui al momento la terza parte, cioè la sponda rossa del fiume Merseyside recentemente finita tra le mani di Jeff Bezos, continua a far finta di niente rimanendo sorda serena e serafica rispetto ai piedi sbattuti da Jones per andarsene. D'altro canto, a quanto pare, un'offerta ufficiale non è stata ancora recapitata presso dalle parti di Anfield Road: fino a quando non accadrà, sarà impossibile comprendere se i sei volte campioni d'Europa stanno giocando o fanno sul serio in merito alla volontà di tenere il calciatore. Sembra, da voci che giungono dall'Inghilterra, che i Reds siano molto arrabbiati per il comportamento del giocatore. Se questo sia un bene, facilitando la cessione, o un male, irrigidendo la posizione degli inglesi che potrebbero valutare di fare uno sgarbo al giocatore, non è dato sapere.
Se non ora, tra poco -
La vera forza dell'Inter in questo affare è il contratto di Jones: scadenza 30-6-2027. Da gennaio, quindi, il centrocampista sarebbe libero di firmare con chiunque voglia: è evidentemente un matrimonio che s'ha da fare, da capire quando. Chivu vorrebbe immediatamente, come detto, il classe 2001: lo vede in ogni spot del centrocampo, perché Curtis è un giocatore che all'Inter per tipologia al momento non esiste. Fisicone da 185 centimetri con plus di tecnica individuale notevolissima e duttilità assoluta che gli permetterebbe di giocare anche da quinto di centrocampo a destra, oltre che da mezz'ala. Negli ultimi giorni di mercato i plenipotenziari nerazzurri faranno il possibile, e anche qualche sforzo in più, per chiudere una campagna di rinforzo adatta alle richieste dell'allenatore per dare l'assalto a tutte le competizioni che l'Inter deve giocare e, ovviamente, provare a vincere.