Scenari

Motore V16 e cambio manuale: Bugatti prepara il futuro

Mate Rimac non esclude la possibilità di una vettura a tre pedali

di Redazione Drive Up
© Bugatti

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I marchi di automobili sportive e super sportive, hanno passato gli ultimi anni a dimostrare le possibilità dell'ibrido e dell'elettrificazione. Nel senso più tecnico e letterale: una potenza attorno ai 1.000 CV ormai non fa più notizia. Evoluzione o deriva? Poco importa, il mercato detta le tendenze e i costruttori si adeguano. Ora sotto i riflettori c'è il ritorno del cambio manuale.
Perché no
I tre pedali sono destinati a essere un ricordo per la stragrande maggioranza degli automobilisti del prossimo futuro. L'auto elettrica non ne ha neppure bisogno e le ibride sono più efficienti con l'automatico. Restano le sportive, dove il manuale assume un significato diverso, più emotivo. Una dimensione che sempre più clienti richiedono, e che potrebbe "scomodare" persino Bugatti. Il CEO del marchio - Mate Rimac - riguardo a questa possibilità ha risposto - a Road&Track - senza esitazioni: "Sì, ci sto pensando".
Forse unica
Attualmente, Bugatti è impegnata nella dismissione del motore W16 per far spazio alla nuova Tourbillon: la prima con il nuovo propulsore V16 aspirato e ibrido. Non c'è alcun dubbio sul fatto che arriverà con il cambio automatico. Una variante a tre pedali - dunque - resta un'idea di Rimac e una suggestione per i collezionisti. Tuttavia, il marchio francese potrebbe decidere di offrire, attraverso il programma Solitaire, una versione manuale in serie ultra-limitata. Per chi può pagare qualunque cifra, s'intende.

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