
Inter, Oaktree valuta l'ingresso di soci di minoranza
Negli ultimi mesi diverse richieste sono pervenute al fondo statunitense: vendere una parte del club fisserebbe il prezzo dei nerazzurri

Svolta societaria in vista per l'Inter? Ancora sembra presto per sbilanciarsi, ma da quello che si mormora negli ultimi mesi diversi investitori avrebbero bussato alla porta di Okatree, proprietario dei nerazzurri, per entrare in società come azionisti di minoranza. Il fondo statunitense per il momento non ha ancora dato risposte e sta vagliando le varie offerte.
A farsi avanti sarebbero stati sia grandi fondi sia family office italiani ed esteri che gestiscono patrimoni di importanti dinastie imprenditoriali. Da Viale della Liberazione però, al momento, arriva un secco "no comment" sulla questione.
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, Okatree potrebbe decidere di cedere parte delle quote anche per stabilire un valore di mercato certo dell'Inter. Al momento le valutazioni oscillano, debiti compresi, tra 1,5 e 2,1 miliardi di euro. L'operazione che farebbe entrare soci di minoranza fisserebbe un prezzo certo per la società. Oaktreee in questi due anni alla guida dell'Inter ha riportato il bilancio dei nerazzurri in positivo e ha guidato le operazioni per la costruzione del nuovo stadio, aumentando sensibilmente la valutazione del club.
© Footy Headlines
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