MERCATO

Como, offerta pronta per il nuovo assalto a Kean. Ma quanti esuberi per Fabregas: in 10 in uscita

L'offerta dei lariani arriva a 38 milioni per l'attaccante, la Fiorentina vuole risolvere entro il weekend. Intanto le uscite: da Morata a Kuhn, tanti in partenza

Il Como insiste per Moise Kean. Il 26enne della Fiorentina è ritenuto l'uomo giusto per l'attacco di Cesc Fabregas, da affiancare a Douvikas e non solo. Proprio in queste ore, i lariani sono in contatto con la Viola per formalizzare il nuovo assalto. 

L'idea è quella di un rilancio con un pacchetto da 38 milioni di euro complessivi, bonus compresi. Un investimento importante che potrebbe e forse dovrebbe convincere la Fiorentina, più tranquilla dall'arrivo di Mateo Pellegrino dal Parma e confortata da una campagna acquisti spettacolare fin qui, con ben 9 nuovi arrivi. Il direttore sportivo della Fiorentina, Fabio Paratici, spera di risolvere la trattativa legata a Kean entro al weekend, per poi potersi concentrare sull'inizio del campionato e sugli ultimi giorni di mercato.

Nel frattempo, il Como ha tanto lavoro da fare anche in uscita. Perché se in entrata serviranno altri giocatori italiani per completare le liste Uefa in vista dell'esordio in Champions, la parte meno semplice è rappresentata dalla voglia di sfoltire una rosa che negli anni si è fatta extralarge

Sono soprattutto i giocatori rientrati dal prestito, come sottolinea La Gazzetta dello Sport, a pesare nell'economia della rosa del Como: da Audero (Cremonese) a Fadera (Sassuolo), passando per Dossena (Cagliari), Braunoder (Bari), Gabrielloni (Juve Stabia), Azon (Ipswich Town) e Mazzitelli (Cagliari).

Diverse le situazioni di Van der Brempt, che potrebbe passare al Genoa e di Kuhn, pagato quasi 20 milioni dal Chelsea ma che non ha poi tenuto fede alle grandi aspettative. Infine, nelle ore in cui potrebbe andare a segno il tentativo per Kean, i lariani sperano di salutare un altro attaccante come Alvaro Morata.

Per il 33enne, che ha segnato appena 1 gol in Coppa Italia nel 2025/26, l'ostacolo più grande è legato a un ingaggio da 5 milioni netti a stagione. Possibile un trasferimento in Spagna o all'estero, ma al momento non si è ancora concretizzato alcun approccio.