Scenari

L'ibrido è il futuro di Lamborghini

Tutti i veicoli del Toro di Sant'Agata hanno ormai la doppia alimentazione, considerata strategia per le prestazioni

di Redazione Drive Up
© Ufficio Stampa

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Essendo la sua storia fortemente radicata nella memoria collettiva, Lamborghini ha il difficile compito di innovare senza tradire la propria identità. Riuscire a conciliare queste due necessità così distanti è nient'affatto semplice. Tutti gli appassionati (e i clienti, soprattutto) avrebbero voluto continuare a sentire il suono del V10 aspirato. Ciò non era più possibile perché il futuro è solo ibrido.
Tra pistoni ed elettroni
I dieci cilindri che hanno reso epiche Gallardo e Huracan non sono improvvisamente andati "fuori moda". L'evoluzione delle prestazioni ha richiesto di seguire una strada diversa: motori più piccoli ma ibridi. Il sostituto è un nuovo 4.0 litri V8 plug-in capace di raggiungere i 10 mila giri/minuto. Il tutto con valori di accelerazione e velocità massima persino superiori. Aggiornarsi, inoltre, avvicina nuovi clienti come dimostra il successo Urus, ormai disponibile nella sola variante ibrida ricaricabile.
V12 ancora a lungo
Questo non significa tranciare di netto i legami con il glorioso passato. Al vertice dell'offerta di prodotto rimane ben saldo il motore V12 aspirato. Seppur elettrificato, esso rappresenta ancora la dimensione più pura e autentica della sportività secondo Lamborghini. Con la nuova Revuelto, l'intera gamma è elettrificata e non esiste più un'alternativa termica "pura". Una scelta coraggiosa ma coerente con un percorso che (nonostante il rinvio) porterà alla prima Lambo elettrica. Un capitolo che si aggiungerà a una ricca storia.

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