
Nove squadre in Europa, novità arbitrali e uno strano trend quando vince l'Arsenal: 5 curiosità sulla nuova Premier League
Nella Premier League che sta per iniziare ci saranno più novità del solito. Il calcio d'inizio è previsto venerdì sera alle 21

A detta di molti è il campionato più bello del mondo, e anche quest'anno promette di essere particolarmente agguerrito. L'Arsenal, detentrice del trofeo, dovrà difendersi dagli assalti del City di Maresca e del Liverpool di Iraola. Tra strane ricorrenze, storia, numeri e sorprese, ecco 5 curiosità sulla nuova Premier League.
Quando vince l'Arsenal... -
Ripartiamo da dove avevamo interrotto. Dal trionfo dell'Arsenal. Già, perché la vittoria dei Gunners, negli anni, ha spesso anticipato delle vittorie tutt'altro che scontate nelle stagioni successive. Nel 1947-48, l'Arsenal vince la sua sesta Premier, e l'anno dopo è la volta del primo storico trionfo del Portsmouth. Pochi campionati dopo (1952-53), il successo dei Gunners propizia un'altra indimenticabile prima volta, quella del Wolverhampton. Ma non è finita qui: nel 1971-72 il Derby County alza al cielo la sua prima Premier League, ricevendo anche in questo caso la 'benedizione' dei Gunners, vincitori l'anno precedente. L'ultima vittoria dell'Arsenal prima di quella firmata da Arteta, risalente alla stagione 2003-04, aveva propiziato la seconda Premier del Chelsea a distanza di ben 50 anni. Chissà cosa aspettarsi dalla stagione che sta per iniziare...
Corrida in Premier -
Nel campionato inglese le panchine parlano spagnolo. I numeri non mentono: 5 allenatori della Premier League ai nastri di partenza provengono dalla Spagna, esattamente uno su quattro. Allenatori che, inoltre, saranno senza dubbio tra i più osservati già dalle prime giornate. Il nome che desta più curiosità, probabilmente, è quello di Andoni Iraola: non nuovo al campionato inglese (ha allenato il Bournemouth per tre stagioni), ma in procinto di compiere il primo step della sua carriera in una big, il Liverpool. Dopo di lui arrivano i due cavalli vincenti della scorsa annata, Mikel Arteta (campione in carica con l'Arsenal) e Unai Emery, vincitore dell'Europa League con il suo Aston Villa. Attenzione a Xabi Alonso, che vuole vivere con il Chelsea una seconda primavera dopo quella con il Leverkusen del 2023-24, e ad Alvaro Arbeloa, in cerca di riscatto dopo il battesimo amaro al Real Madrid.
Primato storico -
La Premier League sta per stabilire un nuovo record: 9 squadre impegnate nelle coppe europee, mai così tante nella storia. Le due squadre di Manchester, Arsenal, Liverpool e Aston Villa rappresenteranno la massima divisione inglese in Champions League. L'Europa League, invece, sarà territorio di Crystal Palace, Sunderland e Bournemouth. Chiude il Brighton, che disputerà la Conference League. Tutte possono puntare ai rispettivi obiettivi, visti anche i risultati delle inglesi nella scorsa campagna europea (tre finaliste nelle tre competizioni, con due vincitrici).
La nuova regola -
Anche il nuovo regolamento arbitrale contiene una peculiarità. La Premier sta per sperimentare una nuova regola che punta a contrastare (o almeno a limitare) gli infortuni 'tattici' dei portieri. Il diktat prevede che, in caso di interruzione del match causato da infortunio del portiere, un componente della squadra debba lasciare il campo per almeno un minuto di gioco. Una regola in fase di sperimentazione che vedrà per la prima volta la luce nei match di Premier League.
Il ritorno -
Nella nuova Premier c'è anche spazio per una favola, quella del Coventry. Il club ha riaperto le porte della massima divisione dopo 25 anni di assenza. Un'attesa lunghissima, spezzata dall'arrivo di Frank Lampard, un altro che da tempo era in cerca di riscatto e che in meno di due anni sulla panchina degli Sky Blues ha trasformato una società in difficoltà in una macchina perfetta, capace di dominare la Championship con il miglior attacco. La prima del Coventry sarà una montagna da scalare, in casa dell'Arsenal campione in carica. Ma nelle notti di Premier può succedere di tutto...