Pietro Puzone, ex ala destra del Napoli e migliore amico di Diego Armando Maradona negli anni in azzurro, da giorni era sdraiato su una panchina ad Acerra. Sul suo corpo ferite su gambe e braccia, conseguenze della dipendenza dall'alcol. A lanciare un appello social ai servizi sociali per soccorrere l'ex giocatore l'attivista ambientale Alessandro Cannavacciuolo. Il post in poche ore è diventato virale e Puzone è stato ricoverato d'urgenza in ospedale Clinica Villa dei Fiori.
"Girarsi dall'altra parte è una scelta. E di fronte a Pietro, l'indifferenza non è neutralità: è complicità. È sotto gli occhi di tutti. Le immagini gridano ciò che molti fingono di non vedere: la vita di un uomo spezzata su una panchina, affogata nel degrado sociale e nell'abbandono. Permettere che una persona marcisca così in mezzo alla strada non è solo una sconfitta umana, è il fallimento di un'intera comunità e delle sue istituzioni. Pietro ha bisogno di cure urenti, dignità e un tetto, non a un'attesa passiva del suo destino. Un appello ai Servizi Sociali e alle autorità comunale: fate presto" il post di Cannavacciuolo che poi ha spiegato come Puzone era sdraiato da giorni sotto il sole mentre continuava a bere alcolici.
Puzone, 63 anni, aveva debuttato col Napoli nel 1982 e nel 1987 aveva vinto lo scudetto e una Coppa Italia assieme a Maradona: in azzurro 9 presenze. Aveva vestito anche le maglie di Catania, Spezia e Ischia. Dopo il ritiro era caduto in disgrazia, cadendo nel tunnel dell'alcol e vivendo su una panchina.