"Vi ammazzo tutti". Sono queste le parole che un uomo a bordo di un'auto avrebbe rivolto a tre ciclisti 16enni per strada, facendo spuntare dal finestrino una pistola. Tra i giovani atleti dell'Ads Ciclistica Monselice, minacciati mentre si stavano allenando sui Colli Euganei, nel Padovano, c'era anche Erik Magagnotti, campione d'Italia di ciclismo su pista nella categoria allievi. A rendere noto l'episodio, accaduto martedì scorso tra i comuni di Galzignano Terme e Torreglia, è stato il padre del ciclista trentino Giorgio Magagnotti, che ha condiviso sui propri profili social la notizia uscita ieri sul Mattino di Padova. Stando alla ricostruzione dell'accaduto, l'uomo alla guida dell'auto avrebbe prima suonato il clacson ripetutamente, per poi tirare fuori l'arma e pronunciare quella frase in dialetto veneto. I ragazzi si sarebbero spaventati molto, al punto che le famiglie hanno deciso di segnalare l'accaduto ai carabinieri. Come osserva anche la consigliera regionale della Lega Giorgia Bedin, originaria di Monselice, "i ragazzi per fortuna sono riusciti a mantenere la calma, a non cadere e a rifugiarsi in un piazzale sicuro per dare l'allarme. Totale solidarietà ai giovani corridori aggrediti verbalmente", afferma. "I carabinieri sono già stati allertati e stanno indagando per identificare questo criminale e mi auguro che le forze dell'ordine lo trovino al più presto. Non parliamo più di 'mancanza di rispetto' o di banali litigi stradali. Questa è violenza pura, criminalità, un tentato omicidio psicologico. Le strade devono essere sicure per tutti. Un abbraccio enorme ai nostri ragazzi".
Giovane campione di ciclismo minacciato con una pistola, 'vi ammazzo tutti'
Continua a leggere su sportmediaset