Non ci sono gol nel debutto ufficiale dell'Atalanta sotto la guida di Maurizio Sarri, con gli orobici che faticano nel match d'andata dei playoff di Conference League. I nerazzurri vengono infatti fermati sullo 0-0 dall'Hapoel Tel-Aviv, sfiorando la rete solo nel finale con Krstovic e rischiando grosso nel primo tempo, con un paio di interventi decisivi di Carnesecchi. Tutto in gioco in vista del ritorno, ma la Dea perde Scalvini per infortunio.
LA PARTITA
Non arriva il risultato sperato per l'Atalanta di Maurizio Sarri, che pareggia nel suo debutto in Conference League: è 0-0 nel playoff d'andata contro l'Hapoel Tel-Aviv. I nerazzurri si schierano col 4-3-3 e confermano l'ossatura vista nelle amichevoli: Kossounou-Scalvini centrali, Bellanova-Bernasconi sulle corsie, Gaetano regista e Zalewski-Raspadori ai lati di Scamacca. Su un terreno reso pesante dalla pioggia, l'Hapoel pressa alto e mette in difficoltà i nerazzurri, che fanno la partita e non riescono a rendersi pericolosi. Zalewski spara alto e Scamacca ha le polveri bagnate, mentre Tzur ferma Raspadori. La miglior occasione è però degli israeliani, con un intervento strepitoso di Carnesecchi per fermare Boateng. Sarri e i suoi faticano, dunque, e inoltre perdono Scalvini: dentro il neoacquisto Kristensen, autore di un match non positivo. Nella ripresa l'Hapoel Tel-Aviv parte ancora meglio, ma gli orobici escono alla distanza e dopo l'ingresso di Krstovic. L'ex Lecce va vicino al gol nei minuti finali, ispirato da un ottimo Cassa, ma l'occasione migliore arriva nel recupero. Ancora Krstovic impegna Tzur, autore di un miracolo sia sul montenegrino che su Raspadori: due parate nel giro di pochi secondi, dunque, salvano lo 0-0. Tutto in gioco in vista del ritorno, che si giocherà tra sette giorni in campo neutro a Miskolc, nello stadio che ospita le gare interne del Diósgyőri. Chi vincerà, approderà alla League Phase di Conference League.