Il mondo dei picchiaduro ha infuocato un agosto già torrido con l'arrivo di un nuovo titolo firmato Marvel e Arc System Works. Marvel Tokon: Fighting Souls raccoglie l'eredità spaventosa dei picchiaduro a squadre legati all'universo dei supereroi dei fumetti, da Spider-Man a Hulk, passando per Iron Man, Capitan America e Dr Doom.
A differenza di altri concorrenti, si tratta di un 4v4 dinamico con un'unica barra vitale. La prima grande intuizione sta nel funzionamento dei match. Sulla carta parliamo di scontri tra team da 4 personaggi, ma la gestione è del tutto originale. E' prevista una barra della salute condivisa: non si combatte fino all'eliminazione del singolo lottatore, ma l'intera squadra condivide un'unica barra vitale. Il match parte come uno scontro 1v1 con un solo assist a disposizione. Azione dopo azione si sbloccano gli altri membri del team (il sistema Assemble), trasformando il round finale in una vera battaglia corale e spettacolare. Questo riduce nettamente la confusione iniziale e regala agli scontri un ritmo narrativo che ricorda la progressione di un albo a fumetti o di un episodio anime.
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In un gioco di questo genere, l'utilizzo dei comandi è decisivo. In questo caso, sono previsti auto-combo e quick skill. In pratica, i principianti possono inanellare mosse speciali e scenografiche Ultimate premendo un solo tasto o ripetendo lo stesso attacco. Per quanto riguarda gli input manuali tradizionali, chi esegue i classici quarti di cerchio o le combinazioni direzionali viene premiato con un leggero bonus sui danni e un riempimento più rapido delle barre speciali. La difesa è generosa (meccaniche come il Crossover permettono schivate veloci senza troppi consumi), ma la vera padronanza del gioco risiede nella gestione degli Assist. La costruzione del team diventa strategica: personaggi come Spider-Man o Magneto acquistano un enorme valore tattico anche solo per l'efficacia dei loro interventi a supporto.
Nella nostra prova su PlayStation 5, Marvel Tokon: Fighting Souls brilla in tutto il suo splendore, offrendo prestazioni granitiche a 60 fps e un gameplay estremamente magnetico. L'impatto visivo è sontuoso, con effetti particellari a schermo, animazioni fluide, location iconiche e caricamenti quasi azzerati.
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L'offerta di modalità comprende lobby online stravaganti con avatar in stile chibi, partite classificate e il netcode basato su rollback, che su console PlayStation garantisce scontri stabili e privi di lag fastidiosi.
Tra le poche note negative ci sono un roster iniziale con solo 20 personaggi al lancio (alcuni top verranno inseriti con DLC futuri) e contenuti single player solo essenziali. Le modalità offline (Arcade e Tutorial) sono ben strutturate per apprendere le basi, ma manca una modalità storia cinematografica o una campagna corposa.
Nel complesso, insomma, Marvel Tokon: Fighting Souls fa felici gli amanti dei picchiaduro e del mondo Marvel, ma non solo loro. Perché riesce a bilanciare l'accessibilità immediata per chi vuole solo divertirsi in compagnia con un sistema profondo che premierà centinaia di ore di allenamento.
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