GINNASTICA

Targhetta è super agli Europei di ginnastica: oro al cavallo con maniglie

Il classe 2006 nato a Monza trionfa davanti agli armeni Manukyane Khachatryan, nel 2025 aveva ottenuto il bronzo a Lispia alle loro spalle

© Ufficio Stampa

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Per la prima volta un atleta azzurro conquista agli Europei la medaglia d'oro al cavallo con maniglie: è il giovanissimo Gabriele Targhetta che con 15.133 punti ha superato la coppia armena, Hamlet Manukyan, argento (15.000), e Mamikon Khachatryan, bronzo (14.900). Classe 2006, il ginnasta azzurro nato a Monza è cresciuto nella società Spes Mestre. A Lipsia 2025 conquistò il bronzo nel cavallo con maniglie terminando alle spalle proprio degli armeni Manukyan e Khachatryan.

Il ventenne di Monza, cresciuto a Mestre, si era qualificato a Zagabria con il miglior punteggio segnando il suo best score personale. Oggi è stato capace di ripetersi nella sfida tra i migliori otto all'attrezzo e ha scritto la storia: mai nessun ginnasta italiano aveva conquistato il titolo continentale al cavallo con maniglie. Grazie al punteggio di 15.133 - con l'incredibile nota di difficoltà da 5.9 e la perfetta esecuzione da 9.233 - l'agente delle Fiamme Oro della Polizia di Stato, allenato alla Spes Mestre da Gianmatteo Centazzo - riesce a battere gli armeni Hamlet Manukyan - campione uscente a quota 15.000 - e Mamikon Khachatryan con 14.900 punti, che si devono inchinare al nuovo re d'Europa.

Gabriele è stato più forte anche delle avversità. Un attimo prima di iniziare il suo esercizio, un problema tecnico all'Arena Zagreb ha costretto l'organizzazione a interrompere la gara per venti minuti. Già nel 2025, al suo esordio europeo a Lipsia, Targhetta era salito sul terzo gradino del podio mettendo nel palmares la prima medaglia continentale della carriera. Nell'albo d'oro federale, si tratta del 17° oro e del 16° a livello individuale: l'ultimo era arrivato nell'edizione di Birmingham 2010 grazie a Matteo Morandi agli anelli.

Con questo storico successo, il ginnasta italiano raccoglie l'eredità di Alberto Busnari che ha all'attivo tre metalli al cavallo con maniglie, di cui un argento e due bronzi, ma riesce a centrare la rincorsa all'oro che finora era mancata. L'esercizio del campione italiano assoluto al cavallo, medaglia d'oro alla World Cup di Cottbus qualche mese fa, è stato da manuale della ginnastica: partenza da 5.9, una delle note di difficoltà più alte al mondo, e un'uscita di massimo valore - da lui inventata - che porta il suo nome nel codice internazionale dei punteggi. E da oggi anche nella storia della Federginnastica. Al termine della prima giornata di finali è esplosa la festa all'Arena Zagreb per l'intera delegazione, oggi raggiunta dal presidente Andrea Facci che ha espresso tutta la sua soddisfazione per questo importante traguardo personale e dell'intero movimento dell'artistica maschile.

"Non mi sembra vero avere questa medaglia al collo, sono felicissimo. Ho lavorato tantissimo per questo obiettivo, oggi ho fatto il mio esercizio. L'interruzione per i problemi tecnici mi ha un pochino infastidito perché ero pronto, però alla fine non ci sono stati problemi". Così Gabriele Targhetta, ginnasta italiano, subito dopo l'oro conquistato agli Europei di ginnastica artistica a Zagabria. "Ero felicissimo della mia medaglia di bronzo all'Europeo, anche se l'anno scorso mi aveva dato fastidio aver aperto le gambe. Ero comunque contento, ma sapevo di poter fare meglio. Il livello del cavallo è altissimo, ma io penso sempre a fare il mio", conclude.