L'ANNUNCIO

Inter, Curtis Jones è ufficiale: contratto fino al 2031. Tutti i dettagli

I nerazzurri hanno annunciato l'acquisto del centrocampista inglese dal Liverpool per 30 milioni più 5 di bonus e una percentuale sulla futura rivendita 

Dopo un lungo corteggiamento e tanti dubbi, il lieto fine: Curtis Jones è un nuovo giocatore dell'Inter: ora è ufficiale. Il centrocampista inglese arriva dal Liverpool per 30 milioni più 5 di bonus e una percentuale sulla futura rivendita. Jones ha firmato un contratto fino al 2031 e, con ogni probabilità, domani sarà a San Siro per assistere da spettatore all'esordio dei nerazzurri con il Monza e per ricevere l'abbraccio dei tifosi che, per settimane, hanno sognato il suo arrivo.

Un trasferimento voluto fortemente anche dall'inglese. Jones infatti, nonostante ci siano state altre squadre che hanno provato a prenderlo, ha mantenuto la parola data a gennaio all'Inter e ha fatto di tutto per approdare alla corte di Cristian Chivu, arrivando quasi alla rottura con il club in cui ha passato tutta la vita, il Liverpool. Nelle ultime settimane infatti Jones non si è allenato e non ha preso parte alle amichevoli dei Reds ufficialmente per un problema all'anca. La verità, trasparita anche dai like lasciati sui post dell'Inter sui social, è che Curtis voleva fortemente il nerazzurro per sentirsi finalmente protagonista, cosa che con il Liverpool non è mai riuscito davvero a fare a causa della concorrenza feroce in mediana. 

Di seguito il comunicato ufficiale:

"Ci sono luoghi in cui la notte ha un suono diverso: quello di una musica che ha cambiato la storia, quello di uno stadio che canta in coro, quello di un pallone che corre ovunque, per strada e tra le pozzanghere. Il quartiere di Toxteth ha avuto da sempre il suo suono particolare, diverso da tutti gli altri: qui i Beatles sono entrati in contatto con nuovi generi musicali dai quali sono stati influenzati, qui le case di mattoni rosso cremisi rispecchiano l’amore per il Liverpool fin dai tempi della leggendaria squadra di Bill Shankly, quella sconfitta dalla Grande Inter nel 1965. Qui è cresciuto Robbie Fowler, qui la gente si è innamorata di Steven Gerrard e delle sue imprese: qui è nato Curtis Julian Jones il 30 gennaio 2001.

In questo ambiente decisamente inglese, Curtis ha iniziato a muovere i suoi primi passi, con una costante: il desiderio di avere un pallone tra i piedi in ogni luogo, in ogni situazione. Fin da giovanissimo Jones cercava ogni momento disponibile per giocare a calcio con i suoi amici per strada o nei campetti delle scuole, fino al calare della notte. Tra la pioggia e il freddo il suo unico sogno era quello di arrivare ad Anfield per giocare con la maglia del Liverpool, tanto da rifiutare la possibilità di entrare nelle Academy di Manchester United e Manchester City. Il settore giovanile dei Reds si apre per lui all’età di 6 anni: da quel momento Jones lotta con tutte le sue forze per arrivare in Prima Squadra.

Inizialmente Curtis viene sottovalutato a causa della sua struttura fisica leggera, ma la sua convinzione è incrollabile: si allena costantemente, la sua famiglia si sacrifica per permettergli di realizzare un sogno che sembrava impossibile. Jones gioca da trequartista, ma ben presto le sue capacità diventano evidenti: Curtis può giocare in ogni ruolo del centrocampo grazie alle sue abilità palla al piede. Il ragazzo brucia le tappe, fino a ritrovarsi nella squadra U23 a soli 16 anni: solo un primo assaggio di quel che sarà.

C’è bisogno di un maestro per compiere un ulteriore salto di qualità: la svolta arriva nel 2017/18, quando Steven Gerrard diventa l’allenatore del Liverpool U18. Un simbolo, un mito vivente per uno Scouser come Jones, un esempio in campo e nella vita per il giovane di Toxteth. La sua parabola diventa inarrestabile: nell’estate del 2018 trascorre la preseason con la prima squadra di Jurgen Klopp, che si complimenta con Curtis per la sua grande mobilità e abilità nel dribbling. Il 7 gennaio 2019 esordisce con la maglia dei Reds nel terzo turno di FA Cup contro il Wolverhampton: sarà l’unica presenza della stagione, ma ormai Curtis vuole sempre di più.

La stagione successiva debutta in Premier League a dicembre contro il Bournemouth, poi segna il suo primo gol da professionista. La rete arriva in una partita tutt’altro che banale: Jones decide con un meraviglioso destro a giro il Merseyside Derby contro l’Everton nel terzo turno di FA Cup, il 5 gennaio 2020, diventando fin da subito un idolo della Kop.

Lo spogliatoio del Liverpool è un’università per Curtis, che impara da Salah, Mané e Firmino e trova una guida nel veterano James Milner. Dal 2020 in avanti viene impiegato costantemente, diventando un giocatore importante prima per Klopp e poi per Arne Slot. Jones debutta in Champions League, affina il suo gioco e la sua duttilità: a dicembre 2025 diventa il più giovane centrocampista a raggiungere le 200 presenze con il Liverpool dai tempi di Steven Gerrard, il suo mentore.

In otto stagioni Jones colleziona 228 presenze e 22 gol con i Reds, vincendo due Premier League, una FA Cup, due Coppe di Lega, un Community Shield e il Mondiale per Club del 2019. Con l’Inghilterra Curtis ha vinto l’Europeo U21 nel 2023, venendo inserito nella squadra del torneo. Con la Nazionale maggiore ha debuttato nel 2024, andando a segno nel giorno del suo esordio nella partita di Nations League contro la Grecia. Giocatore abile con il pallone tra i piedi e dotato di un ottimo dribbling, in carriera Jones ha saputo ricoprire tutti i ruoli del centrocampo.

Dopo una vita con il Liverpool, il centrocampista lascia per la prima volta il suo Paese, raggiungendo i connazionali John Stones e Djed Spence e diventando il sesto inglese della storia nerazzurra. È arrivato il momento di una nuova, incredibile avventura, da affrontare con la sicurezza che l’ha sempre accompagnato nel corso della sua vita: Curtis Jones è un nuovo giocatore dell’Inter.