MANOVRE NERAZZURRE

Curtis Jones: "Volevo solo l'Inter. Innamorato dalla sfida di Champions". Poi l'addio al Liverpool: "per sempre parte di me"

Il nuovo acquisto si è raccontato ai canali ufficiali del club: dalle sue caratteristiche al perché ha voluto ad ogni costo i nerazzurri

Curtis Jones è un nuovo giocatore dell'Inter. Il centrocampista inglese si è raccontato ai canali ufficiali della società: dalle origini e la crescita nel Liverpool fino alle sensazioni per questa nuovo avventura che ha voluto con forza. "Ho delle sensazioni fantastiche, era da un po' che volevo venire all'Inter. Sono davvero entusiasta", le prime parole di Jones rilasciate ai canali ufficiali dell'Inter. Poi il centrocampista ha parlato del suo legame con Liverpool e i Reds: "Sono uno Scouser e ho trascorso lì tutta la mia vita. A questo punto della mia carriera però volevo fare un passo in più: penso che questo sia il club perfetto per riuscirci". 

Jones spiega poi quali sono state le ragioni che l'hanno spitno a volere l'Inter così fortemente: "Penso che siano state fondamentali le sensazioni che ho provato l'anno scorso, quando ho affrontato i nerazzurri in Champions, per la passione che i tifosi dell'Inter hanno verso la squadra. Chiaramente poi possiamo parlare anche dei trofei, della storia del Club e dei grandi giocatori che hanno vestito questa maglia. La passione dei tifosi però è stata decisiva: io ero sul campo di San Siro e sentivo benissimo quanto cantassero e quanto sostenessero i giocatori. Vengo da Liverpool e sono sempre stato abituato a sentire l'amore e il sostegno dei tifosi, ho sempre sentito questa forte connessione. Spero di riuscire a creare un legame speciale anche con i tifosi dell'Inter".

Jones è il terzo inglese acquistato dall'Inter in questa finestra di mercato, appena il sesto di tutta la storia nerazzurra: "Non ho ancora parlato con loro, ma il fatto che giocatori come Stones e Spence siano arrivati all'Inter dimostra il livello di questa squadra. L'Inter ha una storia incredibile, in più la squadra si amalgama alla perfezione, ha un grande allenatore e uno staff di ottimo livello. Sono tutte cose che un giocatore apprezza, dimostra il valore di questa squadra. Sono orgoglioso di essere uno di questi giocatori. Ciò che conta davvero è la squadra e i suoi tifosi: sono orgoglioso di far parte di un Club come questo; la storia parla chiaramente. Basta guardarsi intorno: i nomi scritti sui muri e i trofei qui alle mie spalle non hanno bisogno di spiegazioni". 

Jones poi parla delle sue caratteristiche e di cosa si devono aspettare da lui i tifosi dell'Inter: "Penso di poter portare tante cose: nel corso degli anni ho affinato il mio gioco, a volte ho giocato anche come terzino a destra, a volte come attaccante. Posso giocare in diverse zone del campo, ma soprattutto il mio obiettivo principale è segnare dei gol e servire degli assist per aiutare la squadra. Sono disposto a lavorare duramente e fare ogni cosa necessaria per permettere alla squadra di vincere. Questo gruppo è pieno di ragazzi di talento e con tanta esperienza: si tratta di una grande squadra con fondamenta importanti. Voglio provare a dare un boost ulteriore".

Poi l'inglese si sofferma su quello che si aspetta dai nerazzurri: "Ho già affrontato l'Inter: sono una squadra che ama giocare con il pallone. Qui ci sono giocatori che sono in grado di segnare tanti gol, di servire assist e creare tante occasioni. Questa è una squadra unita, si percepisce: l'Inter può competere contro i migliori al mondo. In più sento la fame che c'è e chiaramente, come ho già detto, il sostegno dei tifosi è incredibile: gli interisti sono davvero il 12esimo uomo in campo. La squadra ha grande equilibrio in termini di gol, assist, talento, esperienza... È una squadra esaltante. Volevo solo venire qui e adesso voglio aiutare la squadra. Non vedo l'ora di scendere in campo: voglio entusiasmarvi e regalarvi grandi sorrisi. Darò tutto per questa squadra e per contribuire a portarla a un livello ancora superiore".

Jones ha voluto dedicare sui propri canali social anche un saluto al Liverpool e ai suoi tifosi: "Dopo 16 anni, è arrivato il momento di dirsi addio. Sono arrivato qui da ragazzo, con il sogno di giocare per il Liverpool, e sono stato abbastanza fortunato da riuscire a vivere davvero quel sogno. Questo club è tutto ciò che ho sempre conosciuto. Sono arrivato qui da ragazzo e me ne vado da uomo, con una famiglia tutta mia: questo probabilmente fa capire quanto della mia vita abbia trascorso qui. Sono successe tantissime cose durante il mio periodo qui, dentro e fuori dal campo. Ho esordito, ho vinto trofei, ho vissuto momenti che non dimenticherò mai e sono diventato papà. Aver avuto mia figlia mentre ero qui rende tutto ancora più speciale, perché il Liverpool non è più soltanto parte della mia storia: è anche parte della storia della mia famiglia. Voglio ringraziare tutti quelli dell'Academy che hanno creduto in me e mi hanno aiutato ad arrivare dove sono oggi. Ci sono persone qui che mi conoscono da quando ero bambino e mi hanno letteralmente visto crescere.
Grazie a ogni allenatore e tecnico con cui ho lavorato, per essersi fidati di me, avermi dato delle opportunità e avermi sempre spinto a migliorare. E un enorme grazie a tutti quelli che lavorano dietro le quinte: fisioterapisti, staff medico, magazzinieri, cuochi, analisti, sicurezza, ufficio stampa, addetti al campo e tutti gli altri che rendono questo posto quello che è. A tutti i ragazzi con cui ho condiviso lo spogliatoio negli anni, grazie. Ho giocato con alcuni calciatori incredibili e stretto amicizie che so che dureranno tutta la vita. Grazie ai tifosi che sono rimasti al mio fianco e mi hanno sempre sostenuto. Sarò sempre uno di voi. Ora è il momento di affrontare una nuova sfida e di aprire un nuovo capitolo per me e per la mia famiglia, e sono entusiasta per quello che mi aspetta. Ma il Liverpool sarà sempre una parte enorme di me. Sono arrivato qui da ragazzo con un sogno e me ne vado dopo averlo vissuto. Quindi, sinceramente, grazie a tutti coloro che hanno avuto un ruolo nei miei 16 anni qui. Non lo dimenticherò mai".