È di Lando Norris la pole position del Gran Premio d'Olanda. Il campione del mondo in carica la sigla con il tempo di un minuto, 11 secondi e 163 millesimi. Con lui in prima fila George Russell. Il vincitore della gara Sprint incassa 102 millesimi di ritardo dal suo connazionale. Seconda fila per Kimi Antonelli con l'altra Mercedes (+0.133) e per Oscar Piastri: quattro motori Mercedes nelle prime due file. Per il leader del Mondiale attacco alla pole sfumato a causa di un approccio troppo conservativo in curva uno (la mitica Tarzan) nel finale di qualifica con le prime gocce di pioggia a inumidire l'asfalto olandese. Terza linea per le Ferrari di Lewis Hamilton (+0.331) e di Charles Leclerc (+0.395), una performance di squadra deludente che compromette le chances della Scuderia nei settantadue giri della dodicesima tappa del Mondiale, la prima del "girone di ritorno". Alle loro spalle le due Red Bull di Max Verstappen e di Liam Lawson che in questa occasione sostituisce - in qualifica brillantemente - l'infortunato Isack Hadjar. Meno di un decimo il ritardo del neozelandese dall'idolo di casa quattro volte campione del mondo. Quinta finale per un Gabriel Bortoleto (Audi) ugualmente in palla e per il rookie Arvid Lindblad con la Racing Bulls.
La fila centrale dello schieramento è formata da Pierre Gasly con la Alpine-Mercedes (prima vittima del taglio del Q2) e per il rientrante - una tantum - Yuki Tsunoda con la Racing Bulls. Alle loto spalle Nico Hulkenberg (Audi) e Franco Colapinto con l'altra Alpine, in debito di un aggiornamento rispetto a quella del suo compagno di squadra. Ottava fila per Esteban Ocon (Haas-Ferrari) che come già nella qualifica Sprint (e come raramente accade quest'anno) batte il compagno di compagno di colori Oliver Bearman e per Alexander Albon che fa lo stesso con Carlos Sainz in casa Williams. Primo eliminato al taglio iniziale del Q1, lo spagnolo è affiancato in nona fila dal connazionale Fernando Alonso con la rinnovata (ma non ancora abbastanza) Aston-Martin-Honda. L'altra "verdona" è subito dietro: interno della decima fila per Lance Stroll, al suo fianco il già citato Bearman sulla Haas-Ferrari, mentre saranno le due Cadillac - ugualmente spinte dalla power unit di Maranello - di Valtteri Bottas e di Sergio Perez.