VERSO FROSINONE-JUVE

Juventus, Spalletti: "Sensazioni buone, sul mercato c'è ancora da fare. Yildiz? Offrano quello che vogliono, io lo tengo qui"

Il tecnico bianconero alla vigilia della trasferta di Frosinone: "Kolo e Vicario titolari"

"Le sensazioni sono buone, abbiamo lavorato bene nei limiti del possibile con il gap di chi è tornato dal Mondiale e le difficoltà della tournée, andata però nel migliore dei modi grazie a tutti i lavoratori della Juve: è suonata la campana e il campionato è già iniziato, chi non sarà pronto si accorgerà che viene spinto verso l'uscita. Non c'è più temo per aggiustare, dobbiamo far vedere che vogliamo far bene". Così il tecnico bianconero Luciano Spalletti alla vigilia dell'esordio in campionato in casa del Frosinone. "Faccio i complimenti a loro e ad Alvini per l'ottimo lavoro svolto- E ancora: "Un aggettivo per la Juve di oggi può essere affiatata, coesa, compatta. In futuro mi piacerebbe, solida, densa, fitta, massiccia, robusta".

"In generale è stato fatto un buon mercato ma non è partito uguale per tutti: chi doveva fare piccoli restauri e chi della ristrutturazione. Dipende da dove si partiva - ha detto Spalletti in conferenza stampa - Noi ci stiamo muovendo al meglio di come era la situazione iniziale ma c'è ancora da fare: i direttori stanno arrivando presto la mattina. Sono stati bravi a prendere alcuni giocatori di prospettiva tipo Alajbegovic, uno che crea lo shock temporale ed bravo a valorizzare la giocata che pensa. La vede, la anticipa. Poi Nico Gonzalez e Douglas Luiz mi sono piaciuti. Abbiamo alzato la competitività".

"Preoccupato per l'offerta per Yildiz? Io la vivo tranquillamente. Possono offrire quello che vogliono, io voglio poterlo mettere in campo nella prossima stagione, è un ragazzo perfetto per farci discorsi da persona matura, sa benissimo che non deve velocizzare niente. Il suo futuro è già importante nella Juve e non perchè offrono 100 milioni. Siamo tranquilli e vogliosi noi e il calciatore di fare vedere le potenzialità di un fenomeno. I tifosi hanno lo stesso pensiero".

"Non so a che livello siamo rispetto all'Inter, ma in generale siamo migliorati - ha proseguito il tecnico della Juve - Ci sono 7-8 squadre in Serie A che sono in grado di lottare per i primi quattro posti, ci metto anche la Fiorentina: l'anno scorso siamo rimasti fuori da quelle posizioni e bisogna far vedere di essere bravi. Conta poco fare discorsi, dobbiamo diventare squadra e trovare gli equilibri giusti. Io dico che siamo migliorati, poi saranno le vittorie a dire quanto siamo andati avanti. Bisognerà vincere tante partite in campionato e in Europa League perché c'è questo desiderio da parte di tutti - proprietà, squadra e tifosi - di riuscire a conquistare successi", ha detto ancora Spalletti. 

"Vicario e Kolo Muani saranno titolari contro il Frosinone - ha annunciato Spalletti - Abbiamo preso Vicario perché lo riteniamo un portiere forte, esperto, con qualità sia tra i pali che con i piedi, calciatore fisico a cui manca un po' di lavoro con la squadra - che in questa settimana è stato fatto. Il lavoro specifico da portiere l'ha già svolto nelle scorse settimane, Perin viene in panchina e poi, se ci saranno novità, rimane con noi fino a quando ci sarà utile", ha aggiunto. Di Gregorio mi sembra che sia già ormai ufficiale, ma non vorrei dire delle bischerate... No, ora non è ufficiale, ma non è in lista Serie A". E infine sulle condizioni di Milik: "Sicuramente vanno fatti dei ragionamenti approfonditi, perché ogni tanto gli è venuto fuori qualche problemino, anche se, diciamo, nella preparazione sono stati molto di meno. Sembra di essere su una via, su una via d’uscita, ecco, perché il ragazzo si sta allenando con più continuità. La mia stessa speranza c’è ancora. Ci sono ancora un po' di giorni, valutiamo un po' le cose".