NAPOLI
Meret 6 - Spaventa i suo tifosi dopo una manciata di minuti con una leggerezza che rischia di diventare un assist per Vitinha, ma si riprende subito e restituisce sicurezza a tutti.
Di Lorenzo 6,5 - Uno dei più lucidi già all'inizio, quando il Genoa impone un ritmo indiavolato alla partita. Vede cose che non vanno, richiama i compagni, riaggiusta quello che può.
Rrahmani 6,5 - Tiene in piedi la difesa con grande coraggio e personalità, come d'abitudine. Continua a essere un patrimonio della squadra.
Rafa Marin 5 - L'impressione fin da primi minuti è che il suo livello sia nettamente inferiore a quello medio della squadra e lo dimostra con interventi imprecisi.
Dal 36' st Olivera sv.
Spinazzola 6 - Con Conte, quando veniva impiegato, imperversava a tutta fascia. Ora ha un numero di metri inferiore da percorrere, ma esprime anche meno dinamismo. Solo dopo un'ora di gioco comincia a crescere.
Anguissa 5,5 - Convince e non convince, si limita quasi esclusivamente alle giocate semplici, ha ancora bisogno di trovare la condizione migliore.
Dal 22' st De Bruyne 6,5 - Quando entra non ha la faccia convinta e le prime giocate confermano questa impressione. Poi si inventa il gol che sblocca la partita, anche se l'intervento su Vasquez fa discutere.
Lobotka 6,5 - Normalmente il suo apporto è più qualitativo e intellettuale che podistico. Stavolta deve anche correre - e parecchio - dietro a diversi avversari.
McTominay 6 - Ennesimo cambio di ruolo, anche se non sostanziale, ennesimo cambio di compiti in campo e anche una condizione ancora da affinare dopo l'avventura mondiale. Prima del gol, l'unicva vera occasione del Napoli nasce da un suo cross.
Politano 6 - Non è brillante come in alcune occasioni del precampionato, ma è sempre lucido nelle combinazioni con Di Lorenzo su un binario destro collaudatissimo.
Dal 22' st Vergara 7 - La sua freschezza movimenta la fascia destra del Napoli, a partire dalla partecipazione al gol di De Bruyne. Poi arriva il suo, di gol, con l'aiuto di Otoa.
Hojlund 5 - Trova sulla sua strada un osso come Ostigard, che lo sfida a viso aperto sul piano fisico oltre che su quello tecnico, mettendolo in difficoltà. I suoi compagni d'attacco lo aiutano troppo poco.
Dal 33' st Lucca sv.
Alisson Santos 6,5 - Rispetto all'era Conte, parte da una posizione più vicina alla porta, trova spesso una barriera che riesce abbastanza sfondare. Poco prima della fine del primo tempo, arriva da lui il primo squillo azzurro, tiro di poco a lato. Da lì inizia a produrre i cross migliori per la sua squadra.
Dal 22' st Lang 6 - Sembra tornato motivato, con parecchia voglia di mettersi in mostra e guadagnarsi minutaggio, oppure un ingaggio da un'altra parte.
Allenatore Allegri 6 - C'è ancora parecchio lavoro da fare su questa squadra, soprattutto nella fase offensiva che produce pochino.
GENOA
Bijlow 6; Marcandalli 6, Ostigard 7 (22' st Otoa 5), Vasquez 6 (44' st Zulevic sv); Norton-Cuffy 6, Frendrup 6, Amorim 6,5 (29' st Sow 5,5), Ellertson 6; Baldanzi 6,5 (22' st Messias 6,5), Vitinha 6; L. Colombo 6,5 (29' st Meichtry 5,5). Allenatore De Rossi 6.