IL GIOIELLO DEL CAGLIARI

Alessandro Romano, un talento da vestire subito d'azzurro prima che ci pensi la Svizzera

Mancini e Bonucci hanno visto la sua prestazione (con gol) a Parma, segno che è in arrivo una convocazione per anticipare il ct rossocrociato Yakin

di Enzo Palladini

Le grandi squadre giocavano altrove, Roberto Mancini e Leonardo Bonucci erano al Tardini di Parma. Scelta bizzarra? Quello che si è visto in campo ha dimostrato il contrario. Scelta azzeccatissima perché quel ragazzo, Alessandro Romano, deve vestire la maglia azzurra e non quella rossocrociata. Al più presto. Non si tratta di una scommessa "alla Pafundi", ma di una scelta consapevole. Non solo per il bellissimo gol segnato all'esordio con la maglia del Cagliari, ma per il modo in cui il giovane centrocampista ha dimostrato di saper stare in campo. Mancino, dinamico, intelligente nella copertura degli spazi. Un giocatore da inserire nel gruppo della Nazionale italiana prima che la Svizzera se lo prenda, dopo averlo chiamato nelle varie selezioni giovanili: Under 16, Under 17, Under 168, Under 19, Under 20. 

Alessandro Gianni Romano è nato a Winterthur, nel Canton Zurigo, il 17 agosto 2006. Un neo ventenne con le idee chiarissime. Suo padre Umberto, oggi cinquantatreenne, ha avuto una lunga carriera da calciatore, sempre nel campionato svizzero (è nato a Zurigo), poi è diventato allenatore. Al momento è senza squadra, nella passata stagione era un collaboratore tecnico del Torino. Ha un altro figlio, Luca, classe 2004, giocatore del Kriens. Alessandro si è messo in luce nelle giovanili del Winterthur, ma nel 2022 è stato acquistato dalla Roma per il settore giovanile. Nella Primavera della Roma era allenato prima da Federico Guidi e poi da Gianluca Falsini, che ha detto di lui: "Credo sia uno dei prospetti più interessanti della sua generazione. Può giocare sia in un centrocampo a tre, come mezzala o mediano, sia in un centrocampo a due davanti alla difesa. È forte fisicamente, ha un sinistro incredibile ed è fortissimo sui calci piazzati. Sicuramente è un giocatore che sa attaccare meglio di quanto difenda, ma è comunque un calciatore completo". Con la Primavera della Roma ha collezionato 63 presenze e 11 gol, ha poi esordito in Serie A il 6 gennaio 2026 contro il Lecce. Poca roba: 4 minuti, più 2 nella gara successiva contro il Sassuolo. Comunque due volte 2-0 per i giallorossi. Così Romano ha questo curioso curriculum di 3 partite e 3 vittorie in Serie A, un delle quali determinata proprio da un suo gol. Però attenzione: nel gennaio del 2025, quando aveva 18 anni e mezzo, era già stato convocato da Claudio Ranieri per la partita contro il Bologna. 

Nel gennaio di quest'anno è andato in prestito allo Spezia, dove ha potuto giocare con continuità nonostante il periodo difficile della squadra: 19 presenze, senza gol, ma con un assist. Quest'estate il Cagliari ha capito di poter mettere a segno un ottimo affare e ha vinto la concorrenza del Palermo grazie a un investimento importante: è in prestito con obbligo condizionato di riscatto (parametri abbastanza bassi per l'obbligo), per 5 milioni più 1,5 di bonus. Riscatto che il Cagliari porterà sicuramente a termine, sapendo che ha in mano un potenziale capitale redditizio. Per lui è già pronto un contratto fino al 2032. Intanto Alessandro si gode le sue ore di popolarità (che ha dimostrato di meritare al cento per cento con la dedica allo sfortunato compagno Yael Trepy) e aspetta una telefonata o un whatsapp in cui compaia il volto di Roberto Mancini. O forse chissà, quel messaggio è già arrivato. Prima che ci pensi Murat Yakin e lo vesta di rossocrociato.