Kimi Antonelli sorride al bilancio finale di un fine settimana più complicato del previsto, che lo ha però visto aumentare il vantaggio nei confronti dei suoi suoi diretti rivali. George Russell fa buon viso a "cattivo" gioco, cercando di guardare solo agli aspetti positivi di un fine settimana che lo ha visto vincitore della gara Sprint del sabato. Il vincitore Lando Norris da parte sua "finge" di non pensare alle sue (oggettivamente limitate) chances nella corsa al titolo e sprona a lavorare a testa bassa una McLaren che al momento non sembra più poter contare su Oscar Piastri.
LANDO NORRIS
"Fantastico, è stata una gara molto dura. Abbiamo dato spettacolo, anche se io mi sono complicato le cose. È stata bella e combattuta, ho dato il meglio. Abbiamo gestito bene le cose, è stato bello vincere l'ultima gara a Zandvoort. Ho fatto un bel sorpasso a Kimi. Dovevo farlo in fretta perché con il passare dei giri le mie possibilità diminuivano. Quando ho visto Hamilton difendere su Antonelli, ho regolato la mia frenata e mi sono buttato dentro. Avevo una sola chance e l'ho sfruttata fino in fondo. Il Mondiale? Non ci penso, prendo una gara alla volta ma è dura, inutile pensare troppo in là nel tempo. Ci sono tante cose che dobbiamo e possiamo fare meglio se vogliamo lottare per il titolo. Dobbiamo continuare a lavorare a testa bassa perché voglio vincere con più margine".
KIMI ANTONELLI
"Gara molto intensa oggi. Ero al comando e andavo bene ma dopo il primo stint ho perso feeling con la macchina, scivolava dietro. Devo ringraziare Russell per lo scambio di posizioni, è stato un grande uomo squadra e sono contento che sia riuscito a salvare il podio. Ora però dobbiamo ritrovare velocità perché la McLaren ultimamente è cresciuta molto".
GEORGE RUSSELL
"La partenza è stata difficile, ero comunque veloce ma Lando oggi era troppo superiore a noi. È stata dura con la gomma hard ma sono felice di essere riuscito a conservare il podio, mi mancava. Lo scambio di posizioni? Avevamo strategie diverse e la Ferrari stava arrivando. Kimi si era meritato il secondo posto. Certo, quando sei davanti è dura farsi da parte ma mi avrebbe passato comunque. Il terzo posto alla fine era il mio risultato giusto. Diciamo che provo a portarmi a casa gli aspetti positivi di questo fine settimana".